Cena solidale, oltre 300 partecipanti all’Abbadia di Loreto per «Un ponte per un sorriso». I proventi saranno destinati a “Vedere con le orecchie”, promosso dalla sezione Avis di Lanzo
Cena solidale, un successo

Erano più di trecento i commensali , giovedì 3 settembre, all’Abbadia di Loreto hanno partecipato ad un progetto di solidarietà che – scrive in un post sui social l’Amministrazione di Lanzo – rappresenta soprattutto «un ponte fatto di persone».
Oltre 300 le persone che hanno partecipato alla serata all’Abbadia di Loreto. «È un gesto di attenzione di una comunità unita, che ha visto in prima fila Amministrazione comunale, associazioni, volontari e cittadini. In questi anni il nostro ponte è stato più o meno lungo, a seconda di chi abbiamo aiutato e delle realtà che abbiamo scelto di affiancare: dalle zone terremotate del Centro Italia alla Sardegna colpita dagli incendi, dal Sermig fino a casa nostra. Ma ha sempre avuto la stessa funzione: unire. E lungo questo cammino sono nati contatti e relazioni che non si sono fermati alla singola occasione, ma sono rimasti nel tempo», sottolinea il sindaco Fabrizio Vottero.
Il ricavato all’Avis
Quest’anno i proventi saranno destinati a «Vedere con le orecchie», promosso dalla sezione Avis di Lanzo per rendere più accessibile la pratica sportiva a chi è cieco o gravemente ipovedente. Al centro c’è MAG.OO, un sistema acustico ad alta direzionalità che consente agli atleti di orientarsi e muoversi con maggiore sicurezza. Le prime sperimentazioni sono partite dallo sci alpino e si sono successivamente estese allo sci nordico e a diverse discipline del pattinaggio.
«Donare significa scegliere di esserci. Si può donare il sangue, il proprio tempo oppure un contributo economico: cambiano i gesti, ma non il loro valore. Il nostro grazie va a chi ha partecipato, a chi ha lavorato e a chi ha contribuito al risultato di questa iniziativa», sottolineano i volontari della sezione Avis di Lanzo.