il fatto

Aggredita mentre era a passeggio col cane

Rosa Gattuso si è vista arrivare addosso il molossoide e ha portato in salvo la sua bestiola

Aggredita mentre era a passeggio col cane

Se non fosse stato per la sua prontezza di riflessi nell’avvertire l’imminente pericolo portandoselo in braccio, oggi Ciccio non ci sarebbe più. Il meticcio di 8 chili è scampato miracolosamente all’aggressione di un cane molossoide grazie alla sua proprietaria – Rosa Gattuso – che lo ha salvato. E’ ancora con paura e rabbia che la sanmauriziese racconta quanto accaduto, dopo essersi sfogata anche sulla pagina social del suo profilo di Facebook perchè quanto capitato a lei e alla sua bestiola non succeda più. Anche dal punto di vista delle segnalazioni alle autorità competenti.

Aggredita mentre era a passeggio col cane

Già, perché è qui che sta l’inghippo, oltre al timore di uscire di nuovo a passeggio col suo cane e ritrovarsi addosso la massa di muscoli di un cane di ben più grossa taglia e senza museruola. «Erano circa le 22 di sera di qualche giorno fa – racconta Rosa – Dopo una passeggiata nei pressi della pista ciclabile dietro la stazione, sono risalita in piazza Marconi insieme al mio cane passando dal sottopasso.
Appena uscita ho visto questo cane correre verso di me per attaccarci. Immediatamente ho preso la mia bestiola in braccio per toglierla dalle fauci dell’animale, ma nella concitazione, il mio cane ha avvertito il pericolo e si è divincolato fino a liberarsi della pettorina per poi scappare in piazza inseguito dall’altro cane. In piazza c’erano persone che assistendo alla scena hanno urlato e mi hanno aiutata a impedire quello che sarebbe potuto essere un massacro della mia bestiola. Tanta paura, tanta rabbia – conclude Rosa Gattuso – perché non è la prima volta che capita. E so che ci sono state altre persone alle quali questo cane ha messo paura e ha messo al tempo stesso in pericolo». Rosa, il giorno dopo, si è poi recata al Comando di Polizia Locale di San Maurizio per raccontare quanto accaduto. «La Comandante è stata come sempre molto gentile – aggiunge Rosa – Purtroppo però, nel momento che ho detto che si sarebbero potute visionare le telecamere per meglio spiegare l’accaduto.

Contattare il 112

Le è stato consigliato, in casi come questo, di allertare immediatamente il 112 e sporgere denuncia per l’accaduto. Ma il giorno dopo, pare fosse ormai troppo tardi…». Il post di Rosa su Facebook, quindi, non ha il mero scopo di raccontare la sua drammatica vicenda, ma anche di porre attenzione su una problematica che è sempre più d’attualità anche sulle cronache nazionali e che spesso, per la non conoscenza delle regole, non tutela chi subisce il danno ma, al contrario, la fa passare liscia a chi lo crea. E, ovviamente, la colpa non è del cane! «Occorrerebbero più controlli da parte delle Forze dell’Ordine anche per verificare che queste tipologie di cani di grossa taglia indossassero la museruola – aggiunge Rosa Gattuso – a me è andata bene, ma potrebbero esserci altre vittime di cani con una certa aggressività, lasciati libero a gironzolare per il paese».