Gli appuntamenti a Ivrea e nell’Eporediese nel weekend del 19 e 20 settembre 2026.
Gli appuntamenti a Ivrea
Emergency, Sentieri di Pace e il Presidio per la pace di Ivrea organizzano la «Pacifica invasione», in programma dal 17 al 28 settembre. Giovedì, alle 10, al Movicentro lo spettacolo della Primaria Don Milani con Peace Generation e Fabrizio Zanotti in concerto. Alle 21 in Santa Marta «Dio giustifica la guerra?», un confronto tra i rappresentanti di diverse religioni: Idris Abd al-Razzaq Bergia, Imam, Guido Dotti, Comunità Monastica di Bose, Graziella Graziano, Predicatrice Valdese e Sara Kaminski, docente di lingua ebraica e cultura di Israele. Venerdì 18, alle 10.30, laboratorio «L’esercito della Pace» rivolto alle Primarie, mentre «Chi non vuole armarsi oggi, qui e ora, che cosa può fare?» è l’incontro con gli studenti del Cena di Ivrea e del Faccio di Castellamonte con Elisa Crescitelli e Angela Dogliotti del Centro Studi Sereno Regis di Torino. Alle 21, alle Officine H si parla di «Una A.I. al servizio della Pace?» con Guglielmo Tamburrini, docente Università di Napoli e Claudio Bovo, divulgatore e formatore. Sabato 19, alle 10, in Santa Marta «Guerre di liberazione senza armi? E’ possibile?» con Murat Cinar, giornalista esperto sulla questione curda, Fulvio Grandinetti, Anpi e Valentina Pazè dell’Università di Torino. Alle 16 all’Auditorium del Gramsci «Pratiche e lotte non violente: il caso Danilo Dolci» con Giuseppe Barone, saggista, Amico Dolci, docente ed Ettore Macchieraldo, formatore. Alle 21 al Giacosa «Informazione e propaganda in tempi di guerra: è la verità la prima vittima?» con Nico Piro, corrispondente Rai. Domenica 20, alle 10, al Castello di Albiano laboratorio «La Maieutica strutturale» con Barone e Dolci. Giovedì 24, alle 17, in Sala Dorata del Comune «Senza esercito si può? Più vulnerabili o più sicuri?» con Alessandra Boetti Villanis Audifredi, Console onoraria del Costarica. Lunedì 28, alle 21, all’Anfiteatro di Montalto Dora «Affrontare i conflitti senza la guerra, si può ed è già accaduto» con Franco Cardini, storico, saggista e docente universitario.
L’Ivrea che non c’è più
Sabato, 19 settembre, alle 17.30 in Santa Marta il prof Pier Franco Quaglieni storico ed editorialista del Corriere della Sera, terrà in occasione dell’80° anniversario della scomparsa di Francesco Carandini, la conferenza «L’Ivrea che non c’è più». Il prof Quaglieni, in dialogo con il direttore editoriale Ennio Pedrini, proporrà la vita e le opere del Carandini, che nacque il 13 novembre 1858 a Colleretto Parella, oggi Colleretto Giacosa a poca distanza da Parella dove risiedevano i parenti della madre, che morì quando lui aveva undici anni. Il padre, autore di notevoli scritti storici, fu direttore della scuola militare di Modena ed affidò il figlio alle cure particolari dello zio Savino Realis. Francesco Carandini apparteneva al ramo cadetto di una nobile famiglia emiliana che nei secoli aveva espresso uomini d’arme, diplomatici, giureconsulti, letterati, prelati. Fin da ragazzo Francesco si era dedicato alla pittura e al disegno, senza maestri, frequentò il Real Collegio, oggi il Liceo Classico Botta, e da giovanissimo partecipò ai lavori della commissione che a Torino, in occasione dell’Esposizione del 1884, aveva curato il progetto del Borgo medioevale, collaborando con l’architetto Alfredo d’Andrade. Tra le opere del Carandini oltre alla storica pubblicazione «Vecchia Ivrea», pubblicata in prima edizione da Viassone nel 1914, a cui è seguita la ripubblicazione dei Fratelli Enrico, si citano «Il parlacium o anfiteatro romano d’Ivrea» del 1922, e «Per le nozze d’oro di Savino Realis e di Enrichetta Brida di Lessolo», stampato sempre da Viassone nel 1925. Durante l’incontro è prevista l’esposizione del memorabile volume a cura della Libreria Garda di Ivrea. L’ingresso in sala Santa Marta è libero.
Omaggio a Piero Martinetti
Dopo Castellamonte, la Fondazione Casa e Archivio Piero Martinetti e Maestria canavesana organizzano anche a Ivrea un appuntamento per promuovere la conoscenza del pensiero di Piero Martinetti (Pont Canavese 1872, Castellamonte 1943). Domenica 20 settembre, sempre dalle 16.30, al Teatro Civico «Giuseppe Giacosa», interverrà il teologo Vito Mancuso, che ha dato grande disponibilità all’iniziativa: Mancuso, infatti, considera Martinetti uno dei suoi punti di riferimento filosofici, tanto da avergli dedicato il suo recente libro Gesù e Cristo (Garzanti, 2025). Particolare attenzione sarà rivolta al coinvolgimento delle nuove generazioni, anche attraverso la Consulta giovanile di Ivrea e l’Associazione Universitari Canavesani (AUC). Proprio quest’ultima, nel 1926, invitò Martinetti a pronunciare a Castellamonte il celebre Discorso agli universitari canavesani: a cent’anni di distanza, l’iniziativa intende non solo ricordare, ma ereditare l’attenzione che il filosofo canavesano dimostrò nei confronti dei più giovani. L’ingresso è libero per entrambi gli appuntamenti, fino a esaurimento posti. Piero Martinetti si laurea in filosofia a Torino nel 1893, approfondendo poi la filosofia tedesca a Lipsia. Nel 1931 è l’unico, insieme a pochissimi altri, a non giurare fedeltà al regime: su 1225 professori universitari, solo 12 rifiutano. Muore il 22 marzo 1943.
Nelle Valli e nell’Eporediese
L’associazione Pedaneus sabato, 19 settembre, organizza CamminPedanea, una passeggiata tra prati e boschi della Morena del Chiusella. La passeggiata di circa 5 chilometri, adatta a tutti, avrà inizio alle 15 (ritrovo per registrazione dei partecipanti alle ore 14,45) al parcheggio della località Ponte Preti di Strambinello: i partecipanti verranno guidati in un percorso piacevole che lambirà le acque del Chiusella e tra prati e boschi giungerà alla località Canton Piana di Quagliuzzo, dove verrà offerta una gustosa merenda a base di prodotti del luogo. Il ritorno a Ponte Preti è previsto per le 18.30. Con il termine Pedanea si definisce la zona tra Loranzè, Colleretto Giacosa, Parella, Quagliuzzo e Strambinello. Due terzi del territorio sono collinari, il resto è in piano ed appoggia sul fondo del lago postglaciale. In pianura il terreno è fertile e adatto ad ogni tipo di coltivazione; nella parte alta predomina la viticoltura.
Il Comune di Banchette con la partecipazione gratuita dell’associazione Nucleo Cinofilo da Soccorso Piemonte O.d.V organizza l’esibizione di unità cinofile da ricerca e da soccorso. L’appuntamento è sabato, 19 settembre, alle 17.30, nell’area di sgambamento cani di via Circonvallazione. «Un pomeriggio speciale per tutta la cittadinanza – spiegano dal Comune – Un’occasione unica per osservare esercizi di obbedienza, simulazioni di ricerca, dimostrazioni di intervento in scenari simil-reali, incontro con alcuni Volontari della Protezione civile uniti dalla passione per la Cinofilia e dallo spirito di Servizio alle Comunità, L’evento gratuito e aperto a tutti è rivolto a famiglie, bambini e amanti degli animali. «Un modo per valorizzare anche l’area cani», concludono dal Municipio.
Venerdì, 18 settembre, Villa Pasta (in foto) a Burolo ospita la presentazione dell’antologia «Un Calice di Erbaluce» (Edizioni Pedrini), curato dalla giornalista e autrice Debora Bocchiardo. Nel corso della presentazione sono previsti l’intervento di Franco Cominetto, nella doppia veste di sindaco di Burolo e di presidente del Distretto del Cibo e del Vino del Mombarone, Serra Morenica e Naviglio di Ivrea, e della professionista Caterina Andorno sommellier e già presidente del Consorzio dell’Erbaluce di Caluso, Carema e Canavese. Alla serata, inoltre, saranno presenti diversi produttori del Distretto del Cibo e del Vino, con esposizione della propria produzione di Erbaluce. L’antologia è composta da 16 racconti di generi diversi, scritti da autori con varie esperienze e stili narrativi spesso molto distanti. Insieme rendono omaggio ad uno dei prodotti simbolo del Canavese, delle sue tradizioni e della sua storia. L’Erbaluce diventa protagonista non solo della tavola ma, anche, di un autentico banchetto letterario. Bis sabato 19 settembre, alle 16.30, ad Agliè con un pomeriggio letterario sulla suggestiva radura dell’isolotto di via Meleto che fu di Guido Gozzano. Ingresso gratuito. Si parlerà di tre volumi delle Edizioni Pedrini: «Straordinario Quotidiano», un’antologia con ben 27 racconti di altrettanti scrittori, «Invisibile», il settimo romanzo di Debora Bocchiardo, e «Un Calice di Erbaluce». In caso di maltempo l’iniziativa si terrà in viale Rimembranza,10 al Centro Anziani. Sanno presenti gli autori.
Locanda in fiera a Torre
A Torre l’artigianato incontra il gusto con «Locanda in Fiera», l’evento in programma domenica 20 settembre, dalle 18, alla Locanda «La Guienda» in via San Grato 15. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra realtà artigianali del territorio e propone una serata tra esposizioni, moda, musica dal vivo e gastronomia. Perché «in fiera»? «In un mercato sempre più globale, le piccole attività del territorio scelgono la strada della cooperazione – spiega Giulia Sirianni, 28 anni, ideatrice dell’evento insieme ai titolari della locanda, Giovanni Ferrero e Mariana Florica – Questo progetto nasce con l’idea di trasformare la Locanda in uno showroom dedicato agli artisti. Tutti gli artigiani che partecipano sono proprietari di brand indipendenti, alcuni dei quali strettamente legati alla sostenibilità e al riciclo». Tra i protagonisti ci sarà «ANGXL by Arte e Stile» di Eugenia Sappa, con una sfilata di moda; «Manifattura Effe» di Federica Messina presenterà invece una selezione di accessori realizzati in pelle toscana, mentre «Il Giardino di Alice» di Nichol Caprino porterà in esposizione le proprie creazioni di artigianato floreale. Presente anche la pittrice indipendente Paola Pifferi. A completare la serata sarà la musica di «Voice on Air», formazione dalle sonorità funk, blues, rock e jazz. Denise Piretto, speaker e responsabile della coreografia, accompagnerà invece la sfilata. Previsto un buffet ispirato all’arte floreale. Si consiglia la prenotazione al 348/5791817.