L'incontro

Potere al Popolo Canavese convoca un’assemblea pubblica a Ivrea in vista della manifestazione nazionale

Per spiegare le ragioni dell'opposizione alla nuova legge elettorale e promuovere la nascita di un campo politico indipendente

Potere al Popolo Canavese convoca un’assemblea pubblica a Ivrea in vista della manifestazione nazionale

Potere al Popolo Canavese convoca un’assemblea pubblica a Ivrea in vista della manifestazione nazionale del prossimo 3 ottobre.

Potere al Popolo Canavese

Dire no alla nuova legge elettorale e promuovere la nascita di un campo politico indipendente che costituisca un’alternativa tanto alle destre quanto al cosiddetto “campo largo”: questi i temi e gli obiettivi dell’assemblea pubblica convocata da Potere al Popolo Canavese per martedì 22 settembre alle 18.30 a Ivrea, presso la tettoia del parco giochi vicino alla passerella Natale Cappellaro sulla Dora. Un incontro organizzato in preparazione dell’assemblea regionale del 26 settembre e in vista della manifestazione nazionale contro la nuova legge elettorale del 3 ottobre.

Contro l’emendamento “anti-Potere al Popolo”

“Siamo contrari alla legge elettorale che sta per essere promulgata in questo momento per blindare chi siede sulle poltrone del parlamento, ed impedire a nuove formazioni politiche di entrare in esso – riferiscono i vertici locali del partito -. Infatti è stata promulgato un emendamento anti Potere al Popolo, che obbliga per presentarsi in tutte le circoscrizioni italiane a raccogliere 6000 firme per circoscrizione contro le 1500 di prima, per cui dovremmo raccogliere 500000 firme contro le 80000 di prima, che rapportato a 31 milioni scarsi di elettori, significa far firmare oltre l1,50% di chi va a votare. Ovviamente tutti i partiti presenti in Parlamento sono esentati, mentre Vannacci e +Europa potranno raccogliere solo le 80000 firme per una norma contenuta nella legge! Una legge che dà un forte premio di maggioranza di 105 parlamentari a chi raggiunge il 42% dei voti utili. Una legge antidemocratica che trasforma l’Italia in oligarchia, che serve a centrodestra e centrosinistra, infatti ci diranno che per battere le destre l’unico voto utile è per il campo largo!”

Per un campo politico indipendente

Continuano i portavoce di Potere al Popolo Canavese: “Siccome nessuno ci rappresenta in parlamento, per avere un salario minimo di legge di 12€, di non spendere i soldi in armi ma destinarsi a servizi come sanità, scuola, trasporti, pensioni, dobbiamo rappresentarci da soli! Per politiche che vadano al servizio della collettività e non al servizio di pochi! Per questo PaP sta cercando di costruire un’alternativa dialogando con comitati, collettivi, associazioni e singoli cittadini che hanno redatto un manifesto degli indipendenti”. Manifesto che elenca alcuni terreni di lotta “minimi”: no alla guerra e al riarmo, salario minimo di 12 euro all’ora, pianificazione economica pubblica, sanità e scuola pubbliche e gratuite, politiche transfemministe, sicurezza vera, no alla nuova legge elettorale.