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Fidas: una panchina per promuovere la donazione di sangue

E' stata presentata domenica 20 settembre in occasione della festa sociale del gruppo Ciriè-San Carlo. Sarà presto installata nel centro storico della città

Fidas: una panchina per promuovere la donazione di sangue

Una panchina da installare nel cuore della città dei D’Oria per promuovere le donazione del sangue. E’ stata presentata domenica 20 settembre, durante la festa del Gruppo Ciriè-San Carlo e nelle prossime settimane si deciderà in che location del centro storico sarà collocata. La cerimonia è partita con la Messa al Duomo di San Giovanni, seguita dal corteo lungo il viale di corso Martiri della Libertà, accompagnato dalla Filarmonica Devesina e dal gruppo avieri. Giunti nel cortile di Palazzo D’Oria, le autorità comunali e i rappresentanti della Fidas si sono disposti sul palco. Ha esordito il presidente ciriacese Simone Foglia Taverna: «Oggi è qui con Elisa Casassa, responsabile della comunicazione della Fidas Regionale. Intendiamo illustrarvi due nuove iniziative. La prima è il Cruci-Fidas in cui si sono cimentate diverse realtà aggregative. La seconda è la panchina per veicolare l’importanza di donare il sangue. Ne verranno installate una quarantina uguali in tutta la provincia di Torino. Il nostro scopo non è solo attirare nuovi donatori, posizionandola in centro a Ciriè, ma anche rendere orgogliosi chi già compie i prelievi». Ha aggiunto Casassa: «L’idea della panchina è arrivata da Simone Foglia e da Silvia Bussone della Fidas Varisella-Vallo. Per quanto concerne il cruciverba, questa è un’idea sviluppata dalla sottoscritta già tre anni, fa per promuovere la cultura del dono in tutte le generazioni». Quindi ci si è spostati nella Sala degli Affreschi.. A introdurre la cerimonia di premiazione è stata Valentina Massa, ex presidentessa. Quindi sono intervenuti il sindaco di Ciriè Loredana Devietti, il vice di San Carlo Eligio Chiaudano e il presidente onorario Fidas, Guido Ferrando Gorin. I due primi cittadini hanno ricordato l’importanza della donazione del sangue e dell’impegno svolto dalla Fidas. La parola è passata all’attuale guida Foglia Taverna: «Negli ultimi dieci anni c’è stato un drastico calo dei prelievi. Non tanto per i nuovi donatori, quest’anno ne abbiamo intercettati quarantasette, ma per la mancanza di periodicità nelle donazioni. L’obietto è responsabilizzare gli attuali donatori a presentarsi più volte all’anno. Qualche mese fa abbiamo tenuto due giornate negli istituti superiori di Ciriè, portando a casa trentanove iscritti in più. Si è anche attivata una raccolta fondi perché abbiamo dovuto installare un condizionatore in sede». Le persone premiate sono state le seguenti. Goccia d’argento: Niccolò Castagno, Alessio Farina, Cristiano Picatto, Alice Colombatto, Luigi Garbolino Boot, Sabrina Revelli, Germano Di Fonzo, Giulia Migliorero e Loris Vietti; Goccia dorata (40-50 donazioni): Luciano Croce, Alessia Ravelli, Salvatore Di Nuzzo e Marco Mathis; Cuore Dorato Rosso: Marino Giovanni Osella Ghena; Cuore Dorato Verde: Roberto Borla, Livio Costa, Domenico Fornelli Tasi, Francesco Mungo; infine, con il Cuore Dorato Blu, ben centoventicinque prelievi, è stato premiato Giovanni Ferro. La manifestazione si è tenuta alla presenza delle Fidas consorelle provenienti da Corio, Forno, Lombardore-Rivarossa, Montanaro, Bosconero, Ciriè San Carlo, Locana, Varisella Vallo, Rivara, Rivarolo, Valperga- Salassa- Pertusio e Gruppo Michelin.