Territorio e tradizioni

Pignoletto Rosso protagonista a Banchette per il 20° Evento del Biologico

Sabato 24 e domenica 25 ottobre la manifestazione a tutela delle antiche varietà di mais piemontesi

Pignoletto Rosso protagonista a Banchette per il 20° Evento del Biologico
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Pignoletto Rosso protagonista a Banchette per il 20° Evento del Biologico a tutela delle antiche varietà di mais piemontesi.

Pignoletto Rosso

Torna anche quest’anno, e per la 20esima edizione, il tradizionale Evento del Biologico di Banchette, organizzata dalla locale Associazione Pignoletto Rosso con il patrocinio del Comune e della Città Metropolitana di Torino. Proprio il mais rosso sarà protagonista della manifestazione che si terrà sabato 24 e domenica 25 ottobre e che ha come obiettivo la tutela delle antiche varietà di mais piemontesi.

Il programma

La due giorni si aprirà sabato 24 ottobre alle 14 con la prima edizione della Camminata del Mais Rosso, organizzata dal locale Gruppo di Cammino. Alle 15 nel salone Emilio Pinchia, nel cortile del Municipio, saranno inaugurate una mostra di modellini di macchine agricole e movimento terra e un’esposizione di aeromodelli affiancata da un simulatore di volo che consente di pilotarli. Al bocciodromo di via Roma sarà possibile visitare l’esposizione olivettiana “Ricordi e Storia”, con oggetti provenienti da una collezione privata. Sarà inoltre allestito l’atelier dell’immagine “Mondo dell’Antiquariato” e si terrà la simpatica iniziativa dell’Affinity Dog Day, in cui sarà possibile verificare quanto cani e padroni finiscano per assomigliarsi sempre di più con il passare del tempo trascorso insieme. Alle 16 in via Castellamonte sarà inaugurata la mostra fotografica dedicata al Borgonuovo e intitolata “Scatti dal passato”. A partire dalle 18,30 al bocciodromo di via Roma sarà possibile partecipare alla degustazione di piatti a base di polenta di mais rosso del raccolto 2026, accompagnata da salsiccia, spezzatino di vitello, brasato, pollo in umido, formaggi, suet gris (polenta concia con le erbe) e altre specialità, con la possibilità dell’asporto. Domenica 25 ottobre la degustazione inizierà alle 11, mentre la mostra-mercato dei prodotti tipici agroalimentari, artigianali e commerciali locali sarà visitabile a partire dalle 9. Si potranno anche degustare le Miasse, il Cavolo con la Bagna Caôda, i friceui ‘d pôm, lo zabaglione, le caldarroste, la cioccolata calda, il caffè, i biscotti, i dolci artigianali, il vin brulé, i vini canavesani Doc e le birre artigianali. I “Gieugh-ëd na vòlta” saranno proposti dal gruppo storico Allodieri di Cuorgnè. Ci saranno anche una mostra di quadri realizzati con pagliuzze d’oro e polvere di pietre macinate provenienti dal torrente Orco ed esposizioni di auto, moto, macchine fotografiche e trattori d’epoca. L’associazione “Il Diamante” allestirà un accampamento didattico che rievoca la Quarta Legio Consolare della Roma antica. Alle 14 in via Circonvallazione si terrà una dimostrazione della trebbiatura del mais. Per informazioni si può scrivere all’indirizzo e-mail pignolettorosso@alice.it o chiamare i numeri telefonici 333-3271763 o 347-1269097.

Tradizione

Nel Canavese, come in tutte le zone rurali del Piemonte, la polenta era un tempo alimento quotidiano e si seminavano grandi superfici di mais per uso zootecnico, riservando le parti migliori dei campi per la semina della “meliga” da polenta. La meliga era il frutto di lunghe selezioni, effettuate dai contadini per ottenere un mais eccellente; a differenza di quello a uso zootecnico che doveva – allora come oggi – essere una varietà assai produttiva dal punto di vista quantitativo. Nel Canavese si selezionarono le varietà Ottofile, Pignoletto, Ostenga, Marano e Quarantina.