Cooperazione

Castellamonte-Ucraina, un ponte solidale con 84 missioni umanitarie

Le delegazioni s’incontrano ufficialmente con «Memoria Viva»

Castellamonte-Ucraina, un ponte solidale con 84 missioni umanitarie
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Castellamonte-Ucraina, un ponte solidale con 84 missioni umanitarie. Delegazione in visita nella città della ceramica.

Castellamonte-Ucraina

Un legame di carne, sangue e solidarietà. Così La Memoria Viva ha definito la relazione tra il Canavese e la martoriata Ucraina, dove l’associazione castellamontese ha già compiuto 84 missioni umanitarie dal 26 febbraio 2022. Un rapporto di affetto tra due comunità distanti nella geografia ma vicine nello spirito, che la scorsa settimana hanno potuto vivere un momento speciale grazie alla visita di una delegazione di amministratori e rappresentanti istituzionali ucraini.

La delegazione

Olena Harashchenko (sindaco di Poliske, regione di Kiev), Olena Pashun (sindaco di Tomashkivka, regione di Kiev), Iryna Minenko (vicecapo dell’insediamento di Kalynopil, oblast di Cherkasy), Diana Barynova (presidente del Consiglio di amministrazione dell’Ong “Centro per lo sviluppo dell’autogoverno locale”), Oksana Diadiunova (responsabile della comunità di Reshetylivka, regione di Poltava) e Victor Nesterenko (responsabile del dipartimento per lo sviluppo locale e la cooperazione internazionale della comunità di Kransnokutsk, Kharkiv) sono stati per quattro giorni ospiti nella città della ceramica, dove hanno avuto l’opportunità di consolidare i legami istituzionali e anche di conoscere le bellezze e le eccellenze del territorio.

Alla scoperta del territorio

Ad accoglierli, oltre ai volontari di La Memoria Viva, anche gli amministratori comunali di Castellamonte, e in primo luogo il sindaco Pasquale Mazza, che anche in veste di delegato metropolitano ha accompagnato la delegazione in diversi luoghi significativi della città e non solo. Dal Santuario di Belmonte a Campo Canavese (accolti dal consigliere comunale Damiano Goglio, anche lui in prima linea nel supporto alle comunità ucraine), dal Castello di Castellamonte (ospiti del Conte Tomaso Ricardi di Netro) alle botteghe dei ceramisti, dalle aziende agricole ai produttori vitivinicoli locali: quello degli amministratori ucraini è stato un viaggio nella storia, nella cultura e nelle tradizioni del territorio. Infine, sabato mattina, nella sala consiliare di Palazzo Antonelli si è tenuto un incontro all’insegna della cooperazione internazionale con diversi sindaci e amministratori canavesani e con i consiglieri regionali Mauro Fava e Alberto Avetta. Occhi lucidi e saluti commossi hanno poi accompagnato l’“arrivederci” del gruppo ucraino agli amici italiani al termine della visita.

Solidarietà in movimento

Intanto, le attività de La Memoria Viva non si fermano. Il 22 ottobre partirà verso Kramatorsk il furgone blindato carico di aiuti umanitari reperito dal sodalizio nei mesi scorsi; dal 9 ottobre al 15 novembre è aperto il “Consolato onorario di Babbo Natale” in via IV Novembre a Castellamonte per la raccolta di giocattoli da inviare ai bambini delle zone più isolate e colpite dalla guerra in Ucraina.