Lutto nel mondo della politica

Addio a Gianfranco Morgando

Si è spento all'età di 76 anni l'ex parlamentare ed ex segretario regionale del PD. Dalla Democrazia Cristiana alla Fondazione Donat-Cattin, una vita dedicata al servizio delle istituzioni e del territorio.

Addio a Gianfranco Morgando
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Addio a Gianfranco Morgando: il Piemonte e il Canavese piangono lo storico esponente politico.

Addio a Gianfranco Morgando

Si è spento all’età di 76 anni l’ex parlamentare ed ex segretario regionale del PD. Dalla Democrazia Cristiana alla Fondazione Donat-Cattin, una vita dedicata al servizio delle istituzioni e del territorio. Il Canavese e l’intero Piemonte dicono addio a Gianfranco Morgando, figura cardine della politica locale e nazionale, scomparso all’età di 76 anni. Nato nel 1949, Morgando ha legato in modo indissolubile la sua vita all’impegno civile e istituzionale, lasciando un’impronta profonda e duratura nel panorama politico della regione.

Dalla politica locale al Parlamento

Il percorso politico di Morgando ha preso il via dalla sua terra d’origine, muovendo i primi passi come consigliere comunale a Borgiallo. Da lì è iniziata una carriera intensa e coerente, caratterizzata da un forte legame con la comunità:

  • Anni ’80: Il servizio nel Consiglio provinciale.

  • 1992: L’approdo alla Camera dei Deputati tra le fila della Democrazia Cristiana.

  • 1994: Tra i fondatori del Partito Popolare Italiano (PPI), di cui diventa Segretario Regionale per il Piemonte.

  • 2006: L’elezione al Senato della Repubblica con l’Ulivo di Romano Prodi.

  • 2007 – 2014: La guida del Partito Democratico piemontese in qualità di Segretario Regionale.

La Fondazione Carlo Donat-Cattin

Negli anni più recenti, la sua passione per lo studio e la memoria storica lo aveva portato a ricoprire il ruolo di Presidente della Fondazione Carlo Donat-Cattin, ente attivo dagli anni Novanta nella ricerca sulla storia del pensiero sociale, politico ed economico, con un’attenzione particolare al movimento cattolico in Italia e in Europa.

Il ricordo delle istituzioni: “Un amico e un maestro”

Sentito e profondo il cordoglio del mondo politico e delle comunità locali. La consigliera regionale del PD Monica Canalis lo ha ricordato con parole di grande stima ed affetto:

«Gianfranco Morgando era per me e per molti in Piemonte un amico e un maestro politico, sempre lucido nell’analisi e paziente nelle difficoltà. Un riferimento politico ed umano, capace di mediare e far incontrare le persone intorno ai progetti politici. Ci ricordava sempre che il progetto politico viene prima del percorso del singolo e che le culture politiche sono necessarie anche oggi per non ridurre l’attività politica al mero pragmatismo o alla lotta per il potere.

Gianfranco Morgando era un politico a tutto tondo, passato dal parlamento, dal governo e soprattutto da quella scuola di democrazia che sono i partiti. Con lui avevo costruito le basi della Scuola di formazione politica del Pd piemontese. Allievo di Donat-Cattin, era un attento osservatore dei fenomeni sociali ed economici. Uomo di dialogo e di cultura, legatissimo alla sua famiglia e al suo Canavese, lascia un grande vuoto nel centrosinistra piemontese. Oggi lo piangiamo come Cattolici Democratici e come piemontesi».

Con la scomparsa di Gianfranco Morgando, il territorio perde un attento interprete delle trasformazioni sociali e un politico capace di coniugare il dialogo con l’azione concreta a favore delle persone e della comunità.