Secondo lotto

Sicurezza idraulica contro le piene: consegnati i lavori per completare lo scolmatore, un’opera da 1,8 milioni

La deviazione dell'acqua verso il Gallenca tutelerà i territori di quattro Comuni

Sicurezza idraulica contro le piene: consegnati i lavori per completare lo scolmatore, un’opera da 1,8 milioni
Aggiungi Prima il Canavese alle tue fonti preferite

Sicurezza idraulica contro le piene: consegnati i lavori per completare lo scolmatore, un’opera da 1,8 milioni

Lavori al via

Un’importante opera di difesa idraulica, attesa da anni per ridurre il rischio di esondazioni in un’area che in passato ha già dovuto fare i conti con allagamenti e criticità legate al deflusso delle acque. Dopo un lungo iter amministrativo e finanziario, il secondo lotto dello scolmatore del Rio Levesa si avvicina alla fase operativa. I lavori sono stati consegnati e l’impresa incaricata sta procedendo con l’approvvigionamento dei materiali necessari al cantiere. Tra le prime forniture attese ci sono le tubazioni del diametro di 180 centimetri, mentre l’avvio degli scavi è previsto nelle prossime settimane, a partire dal punto di sbocco nel torrente Gallenca. L’obiettivo dell’opera è ridurre il rischio di esondazioni attraverso un sistema capace di deviare verso il Gallenca parte delle acque che, durante le piene, si accumulano nel Rio Levesa. Il canale scolmatore permetterà di alleggerire la portata del corso d’acqua nei tratti a valle dell’abitato, limitando la quantità d’acqua che prosegue lungo il suo alveo nei momenti di maggiore afflusso. Il progetto prevede infatti di convogliare nel Gallenca i picchi di piena, lasciando invece defluire nel Levesa le portate minime. 

Non solo Valperga

La funzione dell’intervento supera i confini del Comune che ospita le opere. La riduzione delle portate di piena del Levesa punta infatti a migliorare la sicurezza idraulica non soltanto a Valperga, ma anche nei territori di Salassa, Oglianico e Rivarolo, quattro comunità che hanno scelto di fare sistema, approvando nel febbraio 2026, un accordo comune per la realizzazione dell’opera. Il progetto esecutivo, firmato dall’ingegner Gianluca Noascono, presenta un quadro economico complessivo di 1,8 milioni di euro, finanziati con 950 mila euro del Piano Stralcio 2019, 790 mila del Piano 2023 e altre 60 mila euro. L’appalto è stato affidato alla «Cantieri Moderni», al termine della procedura gestita dalla Città Metropolitana di Torino per conto del Comune di Valperga.

Una lungo iter

La necessità di completare lo scolmatore affonda le radici in una storia che si trascina da decenni. Il primo lotto dell’opera era stato ultimato nel 2013, ma non era sufficiente a completare il sistema di deviazione delle acque verso il Gallenca. Già nel novembre 2014 l’acqua proveniente da Valperga aveva contribuito a innalzare i livelli dei canali sottostanti, causando allagamenti tra Oglianico e Rivarolo. Episodi che avevano riportato l’attenzione sulla necessità di completare il canale scolmatore, ma l’aumento dei costi, insieme agli accertamenti archeologici lungo il tracciato, ha contribuito a prolungare l’iter, rimasto in sospeso per diversi anni. Nel 2023 mancavano ancora 790 mila euro, reperiti con un finanziamento integrativo previsto dal decreto interministeriale del dicembre dello stesso anno. Con il finanziamento completato, la gara conclusa e la consegna dei lavori formalizzata, il secondo lotto si avvicina ora alla realizzazione.

Strade chiuse

I lavori sul rio Levesa comporteranno importanti modifiche alla viabilità. Dal 14 ottobre al 14 novembre è chiusa al traffico, 24 ore su 24, la rampa di accesso alla variante della SS460 di Ceresole. In strada San Bernardo, in corrispondenza del sottopasso della statale, un’ordinanza del Comune di Valperga ha istituito il senso unico alternato dalle 7.30 del 12 ottobre alle 20 del 14 novembre. Il transito sarà regolato da un semaforo da cantiere o da movieri, per garantire la sicurezza degli operatori e degli utenti della strada. Le limitazioni sono legate alla necessità di consentire lo svolgimento delle attività in condizioni di sicurezza, evitando interferenze tra i mezzi impegnati nei lavori e il traffico veicolare. Gli automobilisti sono quindi invitati a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a considerare possibili rallentamenti.