Presunta carne “avvelenata” trovata per strada a Castellamonte: nuovo allarme a difesa dei cani.
Carne “avvelenata”
Torna l’incubo dei bocconi avvelenati a Castellamonte. Un mucchietto di carne macinata trovato in mezzo alla strada, nei pressi della piscina in via San Bernardo, ha riacceso in città il tema delle esche tossiche per i cani, e l’allarme tra i residenti.
La testimonianza
«Sono passata con il mio cane e lui d’istinto l’ha messa in bocca (la pallina di carne, ndr); fortunatamente gliel’ho tolta all’istante, prima che la ingoiasse – racconta una cittadina -. Spero vivamente che non fosse avvelenata. Ma obiettivamente, cosa ci dovrebbe fare una piccola pallina di carne macinata cruda a terra?».
I precedenti
Il timore è giustificato in considerazione di alcuni episodi avvenuti nell’arco dell’ultimo anno sul territorio di Castellamonte. Lo scorso marzo, l’autopsia effettuata su un cane trovato morto in frazione Sant’Antonio aveva escluso il decesso per cause naturali, convalidando invece l’ipotesi di avvelenamento. Nei mesi precedenti, altri casi simili si erano verificati nella zona di Strada per Castelnuovo Nigra, sebbene in quelle occasioni non fosse stato possibile dimostrare l’ingerimento di esche tossiche lasciate intenzionalmente nell’area. Alla luce dei precedenti, dunque, è comprensibile un atteggiamento di forte sospetto da parte dei proprietari di cani verso tutto ciò che somigli a “bocconi”.