Storico Carnevale di Ivrea, illustrato il report 2026 e presentato il manifesto della prossima edizione.
Storico Carnevale di Ivrea
Le arance, i carri da getto e il castello (che non c’è più) sono i simboli del nuovo manifesto 2027 dello Storico Carnevale di Ivrea, realizzato dall’illustratore alessandrino Riccardo Guasco. La presentazione nel pomeriggio di giovedì scorso (22 ottobre) al Salone del 2000 per la fondazione, guidata dal presidente Alberto Alma, è stata anche l’occasione per illustrare e commentare i dati dell’edizione 2026. I numeri confermerebbero una kermesse in crescita: oltre 140.000 presenze da Giovedì a Martedì Grasso (40.000 nella sola giornata conclusiva). In aumento anche il pubblico internazionale con una forte domanda di accoglienza nell’area camper.
Il bilancio 2026 della Fondazione
Il bilancio 2026 chiude con ricavi per 753.410 euro e costi (pre-imposte) per 752.152 euro. Sono stati rifinanziati i contributi per le Componenti (15.864 euro) e incrementato di poche miglia di euro il Fondo rischi (in totale 18.000 euro). Stando alle stime della Fondazione, il 62% delle risorse è destinato alle attività operative necessarie alla manifestazione e il 59% dei costi operativi, pari a oltre 380.000 euro, ricade su Ivrea e sul Canavese. Il ticketing contribuisce complessivamente al 41% dei ricavi. Sul fronte della comunicazione, il sito ufficiale ha registrato 220.000 visitatori unici e 1,1 milioni di pagine visualizzate; l’ufficio stampa ha prodotto 66 comunicati e news, con una rete di circa 600 contatti media e oltre 200 operatori durante la settimana centrale del Carnevale. La copertura nazionale e internazionale è stata accompagnata da attività promozionali all’Aeroporto di Torino e sui maxi led wall, con 1,5 milioni di contatti stimati. Sui social media sono state superate 19 milioni di visualizzazioni, rispetto ai 13,5 milioni del 2025, con oltre 285.000 interazioni (+30%) e 8.000 nuovi follower. Nel tracciare il consuntivo 2026 la Fondazione ha ricordato il nuovo assetto delle piazze Freguglia e Rondolino, realizzato per migliorare la circolazione dei carri, la sicurezza e la fruibilità degli spazi durante la Battaglia. I progetti in cantiere per i prossimi anni puntano a promuovere il patrimonio culturale della città, anche oltre i giorni della Festa. Alle nuove generazioni è dedicato il progetto «Carnevale Kids, la Missione dei Timbri», per avvicinare i bambini alla storia, ai personaggi e alle tradizioni attraverso il gioco e il disegno. Le Componenti hanno inoltre dato la propria disponibilità a incontrare gli alunni portando nelle classi racconti ed esperienze dirette. È infatti in fase conclusiva poi il video «Tracce di Carnevale» focalizzato sulla storia, i simboli e i rituali della manifestazione. I contenuti saranno a breve accessibili sui canali digitali della Fondazione e attraverso le 13 paline del percorso cittadino «IvreaÈ» offrendo nuove opportunità per conoscere il Carnevale durante tutto l’anno. Nel 2027 proseguirà «Il Castello non c’è più», il progetto avviato nel 2026 e coordinato da Aias Ivrea, insieme a Fondazione Casa dell’Ospitalità, InSuperAbili Ivrea, SillAba Ivrea e SpecialMente Asd. Lo spazio di accoglienza dedicato alle persone con disabilità tornerà nel 2027 nei giardini pubblici di corso Botta con aree riservate, percorsi dedicati e strumenti di supporto, tra cui coperte e cuffie antirumore. La Fondazione ha già acquistato la struttura della tenda destinata a Posto Medico Avanzato della Croce Rossa Italiana – Comitato di Ivrea, ed è in corso il completamento delle attrezzature. Al progetto sono stati destinati 15.864 euro del Fondo Componenti 2026. Il presidio sanitario mobile potrà essere utilizzato anche per emergenze, protezione civile ed eventi pubblici, rappresentando una risorsa a disposizione della comunità. Restando in tema di numeri, quasi 725 tonnellate di arance utilizzate durante la Battaglia 2026 sono state recuperate da Società Canavesana Servizi e avviate agli impianti di trattamento per essere trasformate in biogas e compost. Il riuso si estende anche agli altri materiali utilizzati durante la manifestazione: dopo i banner trasformati in accessori, per il 2027 è prevista la realizzazione di portachiavi per il merchandising ufficiale utilizzando materiale derivato dal recupero delle cassette in legno delle arance usate lo scorso anno. Delle oltre 98 tonnellate di cassette recuperate, infatti, una piccola parte è stata destinata a questo esperimento ed i gadget saranno disponibili al Villaggio Arancio.
Le novità dell’edizione 2027
La Fondazione ha inoltre aderito al progetto Aeg Cer – Comunità Energetiche Rinnovabili per il Canavese entrando nella Comunità energetica 1317 – Ivrea 1. Dalla prossima edizione il Villaggio Arancio avrà un regolamento aggiornato per consentire una maggiore flessibilità nella vendita e nella somministrazione di alimenti e bevande (per presentare le domande c’è tempo fino al prossimo 31 ottobre). Altra novità, uno spazio dove gli esercizi che durante i giorni del Carnevale non beneficiano direttamente dei flussi di visitatori potranno presentare e vendere una selezione dei propri prodotti. Prosegue anche la digitalizzazione della Battaglia delle Arance: dopo l’introduzione del voto digitale per carri e squadre, sviluppato con Camelot, l’edizione 2027 vedrà inoltre, con il supporto di Labinf Sistemi, la sperimentazione delle iscrizioni digitali dei Carri da Getto inizialmente con una modalità ibrida cartacea e digitale (il termine per le domande definitive è il 15 dicembre 2026). Sul fronte della promozione «fuore le mura», dal 5 all’8 novembre la Fondazione sarà presente a Fieracavalli, a Verona, con uno stand accanto a quello del Carnevale di Viareggio. Il 10 dicembre, al Teatro Giacosa, tornerà il confronto tra le città che ospitano grandi manifestazioni. La nuova edizione vedrà protagoniste Ivrea, Venezia e Gubbio. Al termine della lunga ed articolata disamina, la Fondazione ha rivolto un sentito ringraziamento a istituzioni, partner, sponsor, media partner, Componenti, volontari e collaboratori. La Fondazione ha anche rivolto un invito a chiunque desideri contribuire a farsi avanti. Ora si attende la presentazione dei Personaggi Maschili il prossimo 12 novembre 2026. La kermesse 2027 prenderà ufficialmente il via il 6 gennaio. Seguiranno le Alzate (24 e 31 gennaio) con la presentazione dei Carri da Getto (31 gennaio). Dal 4 febbraio, Giovedì Grasso, i giorni clou fino al 10 febbraio con il tradizionale appuntamento con Polenta e Merluzzo.