CIRIE' - CERIMONIA

Anche il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi all’inaugurazione del CirièAuditorium

Ci sono 342 posti a sedere nella platea e 100 nella sala superiore per una capienza totale di 530 persone. Anche il Presidente della Regione Alberto Cirio e il vice sindaco della Città Metropolitana Jacopo Suppo tra le autorità

Anche il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi all’inaugurazione del CirièAuditorium
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di Roberta Vernè

Il sipario sul CirièAuditorium si è alzato nel pomeriggio di martedì 3 novembre tra gli applausi del numeroso pubblico intervenuto per il taglio del nastro. In prima fila, il Ministro degli Interni Matteo Piantedosi, affiancato dal Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dal Prefetto di Torino Donato Cafagna. Nelle sedie riservate alle autorità hanno preso posto anche il vice sindaco della Città Metropolitana di Torino Jacopo Suppo, gli assessori regionali Maurizio Marrone e Andrea Tronzano e il Sottosegretario per la Regione Piemonte Claudia Porchietto. Prima di dare la parola alle autorità, il numeroso pubblico formato da autorità civili e militari, associazioni del Ciriacese e cittadini, sono stati deliziati dall’esibizione del quartetto d’archi Venus String Quartet che con la loro musica e la loro bravura hanno inaugurato il palcoscenico sul quale saranno tantissimi gli spettacoli che si svolgeranno. Sotto l’attenta regia e presentazione di Michele Chiadò, si sono susseguiti gli interventi sul palco. Partendo dalla “padrona di casa”, il sindaco di Ciriè Loredana Devietti. Emozionata come non mai nel veder coronare un sogno che iniziato nel 2022 è proseguito fino ad oggi con la progettazione, partecipazione a bandi per ottenere finanziamenti che sono arrivati dal Ministero, dalla Regione, Città Metropolitana e anche dall’Unione Europea. Un progetto – quello dell’auditorium di Ciriè – che ha conquistato un posto tra i 17 finalisti nel mondo del premio The Plan Award per la sezione Urbanistica Pubblica. «Non è solo l’inaugurazione di un edificio – ha esordito la prima cittadina – ma la restituzione alla città di un luogo che mancava da troppo tempo. Ci sono opere che prima di diventare progetto sono desideri di una comunità e il CirièAuditorium appartiene a questa categoria. Dalla chiusura dell’ultimo cinema teatro nel 2001 Ciriè non disponeva più di un luogo per cultura e spettacoli. Oggi c’è e non è solo una sala dove poter assistere a degli spettacoli ma si presterà ad ospitare eventi culturali, associativi, convegni. Ci sono due sale separate con ingressi indipendenti, palco ribaltabile verso l’ambiente esterno per le serate estive sfruttando anche la capienza del parco Remmert esterno per gli spettacoli estivi». Il sindaco ha parlato dell’Auditorium come di una parte di una più complessa riqualificazione che interessa anche la zona della stazione. E un riferimento è andato alla realizzazione del sottopasso, altra opera tanto attesa dalla città. Qualche dato tecnico? 342 posti a sedere nella platea e 100 nella sala superiore per una capienza totale di 530 persone. Dal presidente Cirio e dal vice sindaco della Città Metropolitana Jacopo Suppo sono arrivate parole di elogio per l’operato profuso e il risultato ottenuto dal sindaco Devietti, dalla sua Giunta e dagli uffici comunali. Un lavoro di squadra, che il presidente Cirio ha ribadito più volte essere necessario se si vogliono raggiungere dei risultati. Il Ministro Matteo Piantedosi ha sottolineato che l’inaugurazione di uno spazio di cultura e di incontro sia sempre un momento significativo per una città che crea un luogo non solo per fare spettacoli ma anche per creare aggregazione. Il Ministro ha ribadito come siano stati assegnati fondi per la Rigenerazione Urbana tramite il PNRR dei quali anche Ciriè è stata destinataria. «Quest’opera rappresenta un esempio di come queste risorse possono tradursi in opportunità per i cittadini e nella creazione di servizi per la città – ha proseguito Piantedosi – E’ anche il recupero di una ex zona industriale che fu un tempo della famiglia Remmert dedita alla produzione di tessile. Una rigenerazione urbana che restituisce un edificio al passo con i bisogni del presente. Un luogo aperto al confronto tra generazioni dove potersi incontrare e rafforzare quel senso di appartenenza e di coesione sociale. L’auspicio è che l’Auditorium possa diventare un luogo partecipato. Le premesse ci sono tutte». E’ seguito il taglio del nastro e la consegna al Ministro Piantedosi di una stampa di Ciriè a ricordo di una città che ha ancora tanta voglia di crescere.