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Nasce Tuttisu, l’associazione nazionale per una società più inclusiva

Tra i fondatori l'ex assessore di Ivrea, Giorgia Povolo

Nasce Tuttisu, l’associazione nazionale per una società più inclusiva
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Nasce Tuttisu, l’associazione nazionale per una società più inclusiva.

Nasce Tuttisu

E’ stata presentata a Verona giovedì 5 novembre 2026 la nuova associazione  Tuttisu, con l’obiettivo di costruire una rete di persone, esperienze e competenze capace di contribuire a una società più inclusiva, solidale e attenta al valore di ogni individuo. Alla presentazione hanno partecipato il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, il giornalista e scrittore Giovanni Terzi, padrino dell’associazione, e la conduttrice televisiva Simona Ventura, madrina del progetto. L’associazione vuole aprirsi a collaborazioni in diverse regioni italiane, con una prospettiva nazionale e la possibilità di sviluppare in futuro relazioni anche a livello internazionale. Sport, cultura, turismo accessibile, formazione, autonomia, accessibilità e inclusione sociale saranno alcuni degli ambiti attraverso i quali promuovere iniziative e progetti. Accanto alle attività concrete, resteranno centrali il confronto, la rappresentanza e l’interlocuzione con le istituzioni, affinché le esigenze delle persone possano trovare ascolto e spazio nei processi decisionali. L’obiettivo è coinvolgere associazioni, cittadini, famiglie, professionisti, imprese e istituzioni in un percorso comune, valorizzando ciò che ciascuno può mettere a disposizione.

Le finalità del progetto

Il progetto prende forma dall’incontro di cinque persone – Laura Bocchi, Sara Minozzi, Massimiliano Orsatti, Maurizio Piasini e Giorgia Povolo – che hanno maturato esperienze amministrative e istituzionali in territori differenti e che hanno deciso di mettere in comune competenze, relazioni e sensibilità per costruire qualcosa che andasse oltre i singoli percorsi personali. Tutto parte  nel settembre 2023, durante la prima edizione di ExpoAid, l’evento promosso dal Ministero per le Disabilità. È in quell’occasione che i cinque futuri fondatori si sono conosciuti, hanno iniziato a confrontarsi e hanno scoperto di condividere una visione comune. Da quell’incontro è nato progressivamente un progetto più ampio: mettere in relazione le tante energie presenti nella società, spesso straordinarie ma non sempre capaci di incontrarsi e lavorare nella stessa direzione.

Chi sono i fondatori

L’associazione è costituita da cinque soci fondatori, con esperienze amministrative, istituzionali e sociali maturate in diversi territori italiani: Laura Bocchi presidente, già consigliera comunale di Verona;  Sara Minozzi vice, già assessore alle Politiche sociali del Comune di Grosseto;  Massimiliano Orsatti tesoriere, già assessore al Turismo, Marketing territoriale e Identità del Comune di Milano e consigliere regionale della Lombardia;  Maurizio Piasini consigliere, assessore alle Politiche sociali del Comune di Sondrio; e  Giorgia Povolo, segretario, già assessore alle Politiche sociali del Comune di Ivrea. Il Cuore dell’iniziativa è il riconoscimento del valore di ogni persona, al di là della propria condizione individuale, sociale o economica. Disabilità, malattia, anzianità, difficoltà economiche, solitudine e fragilità non possono diventare etichette capaci di definire una persona o limitarne le possibilità. Dietro ogni situazione esistono una storia, una personalità, desideri, capacità, aspirazioni e un valore che non può essere misurato attraverso categorie o parametri esterni. L’inclusione, in questa prospettiva, non consiste semplicemente nell’accogliere chi viene considerato diverso, ma nel riconoscere che la diversità è parte della ricchezza della società.

Il commento di Povolo

«Credo in una società nella quale nessuno debba sentirsi invisibile o definito soltanto dalle proprie difficoltà. Dietro ogni situazione personale ci sono una storia, delle capacità, dei desideri e spesso risorse che aspettano soltanto di essere riconosciute. Per questo ritengo fondamentale promuovere occasioni di incontro, partecipazione e condivisione. TUTTISU. Vuole essere un luogo aperto, nel quale le persone possano conoscersi, contribuire e sentirsi parte di qualcosa che cresce
insieme a loro», il commento di Giorgia Povolo segretario dell’associazione.