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Diga di Ceresole Reale, completati i controlli dopo lo svaso del bacino

Interventi di Iren Energia durati un mese sul bacino della valle Orco: verifiche con tecnologie innovative e tutela della fauna

Diga di Ceresole Reale, completati i controlli dopo lo svaso del bacino

Diga di Ceresole Reale, conclusi i lavori di manutenzione: svaso e controlli per sicurezza e ambiente. Interventi di Iren Energia durati un mese sul bacino della valle Orco: verifiche con tecnologie innovative e tutela della fauna

Diga di Ceresole Reale

Si sono concluse nei giorni scorsi le operazioni di ispezione e manutenzione alla diga di Ceresole Reale, in valle Orco, realizzate da Iren Energia in concomitanza con lo svaso del bacino idroelettrico.

I controlli

L’intervento ha riguardato un invaso di grandi dimensioni, con una capacità massima di circa 34 milioni di metri cubi, temporaneamente svuotato per consentire verifiche approfondite su tutte le strutture normalmente sommerse. In particolare, i controlli si sono concentrati sull’opera di presa delle acque verso la centrale, sullo scarico di fondo e sulla parte inferiore della diga.

Le attività, pianificate nel rispetto delle normative vigenti, si sono protratte per circa un mese e hanno previsto sia ispezioni visive sia l’impiego di tecnologie avanzate. Tra queste anche strumenti innovativi, come robot cingolati, utilizzati per analizzare in modo accurato le zone non accessibili in condizioni ordinarie, con l’obiettivo di garantire la piena sicurezza e funzionalità dell’infrastruttura.

Tutela dell’ecosistema

Particolare attenzione è stata riservata agli aspetti ambientali. Le operazioni sono state condotte in coordinamento con gli enti locali, adottando misure per la tutela dell’ecosistema: dalla salvaguardia della fauna ittica, recuperata dalle guardie faunistiche, al mantenimento della continuità idraulica del torrente Orco, sia a monte che a valle dell’invaso. Monitoraggi costanti hanno inoltre assicurato il rispetto dei parametri di qualità dell’acqua, tra cui ossigenazione e torbidità.

Interventi di questo tipo non sono nuovi per la diga di Ceresole: analoghe operazioni erano già state effettuate negli anni 1983, 1991 e 2004, mentre più recentemente hanno interessato anche altri bacini del territorio, come quelli di Pian Telessio e Serrù.

Ottime prospettive di riempimento

A favorire il rapido ritorno alla normalità contribuiranno le condizioni climatiche: l’abbondante neve accumulata in quota, tra le più consistenti degli ultimi dieci anni, lascia infatti prevedere un riempimento veloce dell’invaso nei prossimi mesi, con l’arrivo della stagione primaverile ed estiva.