Domani, domenica 10 maggio a Castellamonte la prima uscita pubblica della Stagione Letteraria del Canavese: Fondazione Canavese2030 presenta il progetto al Salone Off.
Prima uscita pubblica della Stagione Letteraria del Canavese
In occasione de “Il Tinello del libro”, evento dedicato all’editoria locale inserito nel programma del Salone Internazionale del Libro di Torino Off, il Presidente Fabrizio Gea illustra un progetto corale per aggregare e valorizzare tutte le iniziative letterarie del territorio.
Domenica 10 maggio 2026 , a partire dalle ore 14.30, presso il Centro Congressi Martinetti di Castellamonte , Fondazione Canavese2030 prende parte come ospite all’evento “Il Tinello del libro — Parola a editori, autori e ghostwriter” , organizzato dall’Associazione Culturale Aladei con il patrocinio del Comune di Castellamonte, nell’ambito del Salone Off — il palinsesto diffuso del Salone Internazionale del Libro di Torino. L’occasione è colta dalla Fondazione per la prima presentazione pubblica di un progetto culturale territoriale di ampio respiro: la “Stagione Letteraria del Canavese” .
Il progetto
La “Stagione Letteraria del Canavese” non nasce come un nuovo festival, ma come uno strumento di coordinamento e visibilità per ciò che già esiste: un sistema ricco e diffuso di eventi, rassegne, concorsi letterari, incontri con gli autori e iniziative promosse da biblioteche, comuni, associazioni e case editrici del territorio. Il progetto prevede la mappatura sistematica di questi appuntamenti, la loro raccolta e segnalazione attraverso il portale canavese.com — hub digitale delle eccellenze canavesane — e il progressivo coinvolgimento di tutti i soggetti attivi sul territorio. Ogni evento della Stagione Letteraria del Canavese sarà inoltre evidenziato sul sito di canavese.com attraverso l’hashtag #StagioneLetterariadelCanavese, per costruire nel tempo la percezione di un’offerta culturale territoriale coerente e identificabile.
Il gruppo di lavoro
Il progetto è frutto di un lavoro corale. L’idea è nata da Giuliana Reano, grande conoscitrice del panorama letterario canavesano e da anni impegnata nella promozione della cultura del territorio. Il gruppo di lavoro che sta sviluppando concretamente l’iniziativa comprende Giampaolo Verga, Barbara Sapino, Andrea Benedino , Claudio Bethaz e Chiara Gea. Il coordinamento del gruppo è affidato a Carola Casagrande, Coordinatrice dei Progetti di Fondazione Canavese2030. Sarà il Presidente della Fondazione Canavese2030, Fabrizio Gea , a illustrare pubblicamente il progetto nel corso dell’evento del 10 maggio.
“Il Canavese ha una vita letteraria ricca e autentica, fatta di iniziative che spesso non si conoscono tra loro e faticano a raggiungere un pubblico più ampio. Ho pensato che ci fosse bisogno di una cornice comune — non per omologare, ma per dare visibilità a ciò che già esiste e far percepire al territorio la sua stessa ricchezza culturale.”
Giuliana Reano, ideatrice del progetto
“La Fondazione Canavese2030 non vuole costruire qualcosa di nuovo dove già esistono energie vitali: vuole essere il facilitatore che le connette. La Stagione Letteraria è un esempio concreto di come possiamo aggregare soggetti diversi attorno a un obiettivo comune, amplificando l’impatto di chi già lavora con passione per la cultura del territorio.”
Fabrizio Gea, Presidente della Fondazione Canavese2030
Come funzionerà
Il modello operativo si basa su una “doppia vetrina”: da un lato la Fondazione e il suo gruppo di lavoro segnaleranno proattivamente eventi e organizzatori da coinvolgere; dall’altro, i promotori di iniziative culturali potranno segnalare le loro iniziative all’indirizzo redazione@canavese.com per richiedere l’inserimento nella stagione. Biblioteche civiche, comuni, associazioni culturali e case editrici locali sono i principali interlocutori di questa prima fase. L’obiettivo è procedere per passi progressivi, verificando nel tempo la risposta del territorio.
L’evento del 10 maggio
“Il Tinello del libro — Parola a editori, autori e ghostwriter” è un incontro dedicato al mondo dell’editoria locale, con la partecipazione di tre case editrici del territorio e di un ghostwriter, che illustreranno il proprio ruolo in un panorama editoriale sempre più segnato dall’intelligenza artificiale. Quindici autori presenteranno i loro libri e incontreranno i lettori. L’evento è a ingresso libero e aperto al pubblico.