Appuntamenti

Gli eventi nell’Eporediese nell’ultimo weekend di marzo 2026

A Baio Dora il festival dedicato alle figure dimentica del Piemonte.

Gli eventi nell’Eporediese nell’ultimo weekend di marzo 2026

Gli eventi nell’Eporediese nell’ultimo weekend di marzo 2026.

Gli eventi nell’Eporediese

Sono tanti gli eventi nell’Eporediese nell’ultimo weekend di marzo 2026. E spaziano  dalla musica al teatro, passando per iniziative di solidarietà. A Baio Dora, inoltre, è in programma il festival dedicato alle figure dimentica del Piemonte.

Musica a Montalto Dora

Sabato 28 la  Filarmonica di Montalto Dora, in collaborazione alla Banda dei pensionati e ai Castellani di Montalto Dora, organizza al teatro Burbatti una serata  dedicata al ricordo affettuoso di una figura molto amata dal paese. L’evento nasce dal desiderio di celebrare, attraverso la musica, il legame vivo con un amico che ha lasciato un segno profondo nella vita culturale e umana del territorio: Adriano Roffino. Il concerto vedrà intervallarsi le varie formazioni dirette dai M° Data, Vescovo e Blanchod e proporrà un programma dinamico, ricco di colori, aneddoti e momenti condivisi, grazie alla partecipazione di musicisti che con Adriano hanno percorso palchi, viaggi e storie indimenticabili.

Teatro a Chiaverano

La stagione 25/26 Morenica_NET torna a programmare al Teatro Bertagnolio di Chiaverano sabato 28 marzo alle   21 per ospitare lo spettacolo All about Adam, produzione ERT Emilia Romagna Teatro, con l’ideazione, la regia, la drammaturgia di Giuliano Scarpinato e la supervisione alla drammaturgia della danza di Alessandro Sciarroni, progetto vincitore del bando residenze “Toscana Terra Accogliente”. Un’indagine danzata sulla storia del maschile che capovolge il punto di vista, agita in scena da Cristian Cucco artista, danzatore e docente che fa del movimento il suo principale strumento di esplorazione e connessione.

Arte a Ivrea

Domenica 29 marzo 2026 sarà l’ultimo giorno per visitare  la mostra “Olivetti e i fotografi della Magnum. Wayne Miller – Erich Hartmann – Henri Cartier-Bresson – Sergio Larrain”, al Museo Civico P. A. Garda di Ivrea. Inaugurata il 13 aprile 2025 e realizzata dal Museo Civico P. A. Garda insieme all’Associazione Archivio Storico Olivetti, in collaborazione con Magnum Photos e Fondation Henri Cartier-Bresson, la mostra ha accompagnato il pubblico in un racconto intenso e sorprendente: quello dell’incontro tra la visione industriale di Olivetti e lo sguardo dei grandi fotografi Magnum. Un dialogo che ha restituito, attraverso la ricerca, lo studio e la selezione di immagini e documenti, una prospettiva d’eccezione sul Novecento, capace di coniugare scelte culturali e industriali.

Il Festival letterario a Bajo Dora

Tutto pronto per la quinta edizione del «Festival letterario del Piemontese» in programma il 27, 28 e 29 marzo alla Cittadella della cultura di Bajo. Si parte venerdì sera alle 20.45 con la presentazione del concorso «Poesia canti e tradizioni popolari», in occasione del 60esimo anniversario del Coro Bajolese, a cura di Giuliana Reano e poi il conferimento del Premio cultura e società 2026 a Pasquale Mazza sindaco di Castellamonte. Alle 21:15 Dario Pasero presenta «J’àutre Bestie» di Nino Costa, nel ricordo dei 140 anni dalla nascita. Sabato alle 15 Debora Bocchiardo presenta «Invisibile»; alle 15:30 Ezia Bovo «I XVII Conti di Challant»; alle 16 Antonio Albace «I custodi di Penn»; alle 16:30 Valerio Grosso «La terra degli insaziabili»; alle 17 per celebrare Giuseppe Giacosa Elisa Bellavia leggerà il testo tratto da «La partita a scacchi» a «Pin un simpatico monello»; alle 17:30 Silvia Bardesono presenta «Il canto di Vega»; alle 18 Armando Quazzo «Il vizio di Pietro»; alle 20:45 la quarta edizione di «Poesia in lingua piemontese» illustrata da Cinzia Donis; alle 21 il libro su Amerigo Vigliermo e lo spettacolo teatrale con la Compagnia «J’Ardie». Domenica alle 10 l’apertura della mostra «Small size, i cristalli del Monte Bianco» (collezione privata Franco Lucianaz). Alle 10:15 visita guidata, accompagnati dai canti del Coro Bajolese, ai Balmetti di Baio Dora, e aperitivo con i Giovani Vignaioli Canavesani. Alle 15 Simona Vogliano presenta «Il canto del torrente»; alle 15:30 Federico Mantegari «La strega di Antey» ed altre conte valdostane; alle 16 Sara Lucianaz «Il cuore della montagna» con i Cristalliers della Valle d’Aosta; alle 17 Isabella Pivot «Viola»; alle 17:30 Massimo Perucca «La bolla papale»; alle 18 Danilo Alberto «Il sussuro del bagatto», con la partecipazione della Compagnia teatrale «Voci nel Frutteto, macedonie d’Arte» che porta in scena «La notte delle leggende», antefatto del romanzo. Da venerdì a sabato, durante gli orari del festival potrà essere visitata la «Vecchia latteria» con l’esposizione degli attrezzi d’antan, e l’esposizione fotografica «Gente del Canavese» nelle immagini di Bruno Torra.

Negli altri paesi

A Roppolo domenica 29 marzo il giovane artista pittore Simone Deluca, 26enne di  Strambino, ritorna ad esporre le sue opere. In particolare, il dipinto «L’esaltazione del Cristo» alto cinque metri  sarà esposto a Roppolo, in via Bricherasio nella chiesa della sede della fondazione «Emanuele Cacherano di Bricherasio». L’evento è stato programmato in occasione della festività religiosa per le 9, prima della Messa. Il pittore Simone Deluca terrà una breve conferenza dove illustrerà il suo percorso artistico che ha portato alla realizzazione del quadro. L’opera rimarrà esposta fino alla domenica di Pasqua. A Tonengo di Mazzè sabato 28 marzo, dalle 18, alla Nuova Trattoria dei Cacciatori è in programma “Due note tra storia e fornelli in trattoria”, un aperitivo in musica con a seguire una cena a base di specialità tipiche  piemontesi. L’intrattenimento musicale con lo staff di Denise Piretto sarà caratterizzato dal Karaoke, in Italia diffusosi soprattutto a partire dall’inizio degli Anni ’90 e diventato noto anche grazie al format condotto da Fiorello e trasmesso in quel periodo.