L'iniziativa

Pronto il compost della Battaglia delle Arance del Carnevale di Ivrea

In distribuzione venerdì 12 giugno 2026 durante il mercato di Ivrea, nell’area tra l’abbigliamento e gli alimentari in via Circonvallazione

Pronto il compost della Battaglia delle Arance del Carnevale di Ivrea

Pronto il compost della Battaglia delle Arance del Carnevale di Ivrea: in distribuzione gratuita il 12 giugno 2026.

Pronto il compost

E’ pronto il compost della Battaglia delle arance utilizzate durante l’edizione 2026 dello Storico Carnevale di Ivrea. Ed è il risultato concreto di un articolato progetto di economia circolare nato dalla collaborazione tra Città di Ivrea, Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea, Società Canavesana Servizi, Gruppo Iren e Comieco. Fondamentale la sigla del Protocollo di Intesa “Arance Frigie” tra la Prefettura di Torino e il Comune di Ivrea, per condividere un percorso di legalità e rispetto delle regole nel contesto della fornitura delle arance che, a migliaia di tonnellate, giungono dai territori di produzione per la battaglia dello storico Carnevale di Ivrea.

Distribuzione gratuita

Al momento sono previste tre iniziative che si svolgeranno nelle mattinate di  venerdì 12 giugno 2026 durante il mercato di Ivrea, nell’area tra l’abbigliamento e gli alimentari in via Circonvallazione. Sabato 4 luglio, in occasione della tradizionale Festa Patronale di San Savino; e  dal 16 al 18 ottobre nelle Giornate Fai d’Autunno al Castello e Parco di Masino. Il compost sarà disponibile gratuitamente e i cittadini potranno ritirarne la quantità desiderata, utilizzando i sacchetti messi a disposizione nell’ambito del progetto e seguendo le indicazioni presenti nei punti di distribuzione. Unitamente ai sacchetti, verrà consegnato anche un pieghevole
informativo che riporta tutte le istruzioni per l’utilizzo del compost, a seconda del tipo di utilizzo e destinazione.

I commenti

Il sindaco di Ivrea, Matteo Chiantore, sottolinea l’importanza del Protocollo Arance Frigie: “Grazie alla collaborazione tra amministrazione e associazioni degli Aranceri, abbiamo introdotto requisiti rigorosi per i fornitori di agrumi: autocertificazione antimafia, Durc valido, bilanci degli ultimi tre anni, visura camerale e il pieno rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Insieme a Libera Piemonte e alla fondazione Benvenuti in Italia, che ringrazio per il fondamentale ruolo di
raccordo, raccogliamo questa documentazione per trasmetterla alla Prefettura per le verifiche. In caso di irregolarità, le squadre dovranno cambiare produttore. Ivrea conferma così il proprio impegno nella promozione della legalità, della trasparenza e della responsabilità sociale, valori che da sempre accompagnano lo Storico Carnevale e l’identità della nostra comunità”.

“Il compost è un fertilizzante naturale –  spiega il direttore di Scs Andrea Grigolon – ottenuto dalla decomposizione di scarti organici. Permette di nutrire le piante, migliorare la struttura del terreno, aumentare la capacità di trattenere l’acqua e ridurre i rifiuti domestici. È un elemento chiave nell’agricoltura e nel giardinaggio sostenibile, fornendo un importante contributo nel migliorare la struttura e il nutrimento del suolo da un lato, e fornendo un apporto fondamentale al riciclo dei rifiuti organici e alla riduzione dell’impiego di fertilizzanti chimici in natura. Il suo utilizzo è molteplice, dall’agricoltura, al florovivaismo, alla manutenzione del verde, alla cura degli orti domestici. E non solo. Dal rifiuto organico, e quindi anche dalle arance del Carnevale, si ricava biogas che viene immesso direttamente in rete per il consumo, un perfetto esempio di economia circolare”.

“Le arance raccolte quest’anno da Scs sono state quasi 725.000 – racconta il presidente di Società Canavesana Servizi Calogero Terranova – e, tra i vari impianti di riciclo,  a Santhià (Vercelli) del Gruppo Iren si è reso disponibile alla restituzione di circa 10 metri cubi del compost totale prodotto per realizzare questa iniziativa, in un’ottica sia di condivisione sinergica, sia di sensibilizzazione sulla corretta e virtuosa gestione del rifiuto organico. Grazie poi al contributo di Comieco, il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, sono stati messi a disposizione i sacchetti in carta in cui poter inserire il compost e portarlo a casa, restituendolo ai nostri terreni. Il concetto è: il rifiuto riciclabile prodotto dai cittadini con la Battaglia delle arance ritorna al territorio che può così godere dei suoi benefici”.

“Lo Storico Carnevale di Ivrea è da sempre espressione di una comunità che sa trasformare la memoria in partecipazione e la tradizione in valore condiviso. Questo progetto rappresenta un passo ulteriore in questa direzione perché rende visibile un principio fondamentale: ciò che nasce dalla Festa non si esaurisce con la Festa stessa. Le arance che per tre giorni animano la Battaglia intraprendono un nuovo percorso e ritornano alla comunità sotto forma di risorsa per il territorio. Da agronomo, prima ancora che da Presidente della Fondazione, considero particolarmente significativo il valore educativo di questa iniziativa. Il compost è il risultato di un processo naturale che restituisce fertilità al suolo e ci ricorda come in natura nulla si perda davvero, ma tutto possa essere trasformato. Restituire questo prodotto ai cittadini significa rendere tangibile il concetto di economia circolare e promuovere una cultura della sostenibilità fondata sulla responsabilità
collettiva. È inoltre la dimostrazione concreta di quanto sia importante la collaborazione tra istituzioni, imprese e soggetti del territorio. Solo attraverso queste alleanze è possibile costruire progetti capaci di generare benefici ambientali, sociali e culturali duraturi per l’intera comunità”, conclude  Alberto Alma, presidente della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea.