Attualità
una brutta cartolina

Ad Alpette residenti in protesta contro l'isola ecologica

I residenti di via Ceritti in estate hanno protocollato un documento per richiedere lo spostamento dei cassonetti troppo vicini al parco giochi dei bambini, ma ad oggi nessuna risposta dal sindaco.

Ad Alpette residenti in protesta contro l'isola ecologica
Attualità Alto Canavese, 29 Dicembre 2021 ore 06:39

Ad Alpette residenti in protesta contro l'isola ecologica: «Da agosto aspettiamo una risposta».

Ad Alpette residenti in protesta contro l'isola ecologica

Magari non subito, sono passati sei mesi dalla richiesta, ma almeno per Natale i 52 firmatari della proposta di spostare i cassonetti della differenziata lontano da parco giochi dei bambini e campo da volley, se l’aspettavano. E, invece nulla, «a tutt’oggi nessuna risposta da parte in particolare del sindaco Silvio Varetto», spiega la portavoce del gruppo dei residenti nella zona di via Ceritti ad Alpette. «Siamo in 52 ad usufruire dei cassonetti per i rifiuti posizionati in zona Ceritti, vicino al parco giochi per i bambini e davanti al campetto per la pallavolo a soli 4,7 m di distanza», scrivono con precisione millimetrica nel documento con protocollo numero 2254, datato 26 agosto 2021, presentato all’Amministrazione Comunale di Alpette con oggetto: «Richiesta rimozione cassonetti da via Ceritti, zona parco giochi bambini».

Una brutta cartolina

«Premettendo che la presente è motivata solamente dal voler valorizzare e abbellire le zone di maggior interesse paesaggistico di Alpette, noi sottoscritti residenti e abitanti nella zona Ceritti chiediamo gentilmente all’Amministrazione comunale di procedere all’eliminazione dei cassonetti posti vicino al parco giochi per i bambini». E motivano così la loro richiesta: «Questi cassonetti si trovano in prossimità dello scivolo e del campetto per la pallavolo, per cui sono molto vicini a dove sostano le famiglie e soprattutto i bambini e i ragazzi; superfluo ricordare che per quanto si sia attenti ed educati, alcuni rifiuti – anche vetri – sfuggono dai cassonetti e nella bella stagione si devono fare i conti anche con gli odori e purtroppo i roditori...». Non solo. C’è anche una questione paesaggistica. « L’isola ecologica - aggiungono i residenti - è troppo ben visibile entrando nel Paese da via Ceritti, in cima alla salita»; come dire, non è proprio la migliore delle cartoline! E poi qualche suggerimento. «Una valorizzazione della staccionata recentemente realizzata con l’allestimento all’interno di un’area protetta con tavolo, panche, qualche fiore al posto dei cassonetti potrebbe invogliare alla sosta non solo le persone del luogo e i villeggianti, ma anche chi è di passaggio con la famiglia per una merenda o una giornata con pic-nic proprio all’interno del parco giochi!».

In barba alla comodità

Il tutto, senza tralasciare le questioni meramente pratiche. «I residenti e gli abitanti che si stanno facendo portavoce di questa istanza si accollerebbero il disagio del doversi recare presso isole ecologiche meno vicine come quella posta nella zona del tennis o quella davanti all’edificio dell’A.I.B. (eventualmente potenziate, se ritenuto opportuno dall’Amministrazione) pur di veder valorizzata una bella zona panoramica e turistica di Alpette, dedicata in particolare ai bambini, alle loro famiglie e ai ragazzi che utilizzano le strutture sportive: campetto da pallavolo, tennis e il muro per arrampicata». Ovviamente, concludeva il documento di agosto, «confidando nel riscontro positivo ringraziamo dell’attenzione», che ad oggi, non c’è ancora stata.