La cerimonia

Bosconero si prepara ad accogliere don Carlevato

Domani, domenica 6, è previsto il nuovo ingresso del parroco che andrà a sostituire don Mario

Bosconero si prepara ad accogliere don Carlevato

Bosconero si prepara ad accogliere don Carlevato. Domani, domenica 6 settembre 2026, la cerimonia per l’ingresso del nuovo parroco che prende il posto di don Mario Viano.

Bosconero accoglie don Carlevato

L’ingresso pastorale di don Alberto Carlevato è fissato per domenica 6 settembre 2026, alle 10.

Nel corso della Messa i gruppi parrocchiali accoglieranno il nuovo sacerdote. Si conclude così una vicenda che, iniziata ad aprile, ha gettato scompiglio nella comunità bosconerese, con fiaccolate e comitati pro-don Mario Viano. Nell’ambito di un controllo in canonica dei carabinieri forestali e dell’Asl, è stata rivenuta della sostanza stupefacente. Un episodio per il quale l’ex abate di Fruttuaria ha dovuto dimettersi, in accordo con la diocesi d’Ivrea, da cui dipendono le parrocchie di Bosconero e San Benigno. Comunità che, adesso, passeranno sotto la gestione di don Alberto.

Il saluto dell’Amministrazione

Commenta il sindaco Paola Forneris: «Don Alberto Carlevato, 59 anni, proviene dalle parrocchie chivassesi di Mazzè, Tonengo e Villareggia. Inoltre, possiede svariati incarichi. Prima di tutto è presidente della Federazione tra le Associazioni del Clero in Italia. Quindi è vicario foraneo della Vicaria Calusiese-Strambinese e, infine, è anche revisore dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero. La sua partenza da Villareggia non è stata indolore, in quanto la popolazione ha promosso una raccolta firme, da presentare al vescovo Daniele Salera, affinché non venisse spostato altrove. Una mobilitazione che non ha avuto l’esito sperato se, da domenica 6, giungerà a Mazzè, Tonengo e Villareggia padre Umberto Micillo, proveniente da Roma. Nel frattempo, don Alberto sarà impegnato con due messe alla cappella della Madonna della Neve, in borgata Roggia. Le funzioni religiose saranno celebrate martedì 8, alle 20.30, in onore della Natività di Maria, e il 15 settembre, alla medesima ora, per la Madonna Addolorata».