memoria e orgoglio associativo

Cafasse celebra i 40 anni del Nucleo Paracadutisti Valli di Lanzo: festa, memoria e tradizione

Oggi, domenica 24 maggio la grande manifestazione per il quarantennale del primo nucleo nato sotto la sezione ANPDI di Torino. In programma commemorazioni, corteo, musica e incontro con i paracadutisti arrivati da tutto il territorio

Cafasse celebra i 40 anni del Nucleo Paracadutisti Valli di Lanzo: festa, memoria e tradizione

Cafasse celebra i 40 anni del Nucleo Paracadutisti Valli di Lanzo: festa, memoria e tradizione. Oggi, domenica 24 maggio la grande manifestazione per il quarantennale del primo nucleo nato sotto la sezione ANPDI di Torino. In programma commemorazioni, corteo, musica e incontro con i paracadutisti arrivati da tutto il territorio.

Quarant’anni di storia per i paracadutisti di Cafasse

Una giornata di festa, memoria e orgoglio associativo. Oggi, domenica 24 maggio Cafasse celebrerà il 40° anniversario del Nucleo Paracadutisti Valli di Lanzo, il primo costituito sotto la sezione di Torino dell’ANPDI, l’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia.

Un traguardo importante per una realtà che negli anni è diventata punto di riferimento per il territorio e che ha preceduto la nascita di altri nuclei piemontesi, tra cui Pinerolo, Ivrea, Rivarolo e Susa. La sezione di Torino, inoltre, rappresenta una delle più storiche d’Italia, seconda soltanto a Roma per evoluzione cronologica.

Il programma della manifestazione

La manifestazione, organizzata con il patrocinio del Comune di Cafasse, prenderà il via alle 10.30 presso il Monumento ai Caduti di via Roma con una cerimonia commemorativa.

Successivamente partirà il corteo accompagnato dalla Filarmonica cittadina, che raggiungerà l’Agorà dove si svolgeranno la visita alla sede del Nucleo e la benedizione della tenda da campo dei Paracadutisti.

La giornata si concluderà con il pranzo conviviale organizzato a Casa Rossatto, occasione per incontrare i paracadutisti provenienti dai diversi nuclei del territorio.

“Rispetto, lealtà e amicizia”

A raccontare il significato dell’iniziativa sono Ivan Patti, attuale fiduciario del Nucleo, e Renzo Borla, tra i soci fondatori ancora oggi attivo nell’associazione.

Patti, ex paracadutista militare, ha vissuto anche la drammatica “Battaglia del Pastificio” di Mogadiscio del 1993. Insieme a Borla sottolinea come la manifestazione non voglia essere soltanto una ricorrenza celebrativa.

«Questo evento nasce anche per far conoscere alla gente il mondo dei paracadutisti: persone unite da valori forti come rispetto, lealtà e amicizia», spiegano.

Un percorso aperto anche ai giovani

Il Nucleo Paracadutisti Valli di Lanzo continua ancora oggi a rappresentare una realtà aperta a chi desidera avvicinarsi al mondo del paracadutismo.

Se un tempo il percorso passava soprattutto attraverso il servizio militare di leva, oggi esistono due strade: l’ingresso volontario nelle Forze Armate oppure la partecipazione ai corsi promossi dall’ANPDI.

In entrambi i casi è previsto un percorso formativo rigoroso, che comprende preparazione tecnica, fisica e psicologica fino ai primi lanci e al conseguimento del brevetto.