un grande iniziativa

Celebrazione dell’80° anniversario della Repubblica

Sono stati invitati numerosi artisti e personaggi noti dello spettacolo

Celebrazione dell’80° anniversario della Repubblica

Nell’ambito delle iniziative legate ai festeggiamenti del 2 giugno 2026 il Comune di Pavone Canavese ha organizzato l’esposizione della mostra “Donne del Piemonte. Potere, cura, diritti,
futuro”.

Celebrazione dell’80° anniversario della Repubblica

La mostra, promossa dal Consiglio regionale del Piemonte in collaborazione con la Fondazione Torino Musei, sarà visitabile dalle ore 15 alle 22 dei giorni 2, 6 e 7 giugno presso la Sala Santa
Marta, in piazza Vittorio Veneto a Pavone Canavese.
Nella stessa sala, per le ore 21 del 2 giugno, è prevista la proiezione dello spettacolo “I volti della Repubblica” che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto organizzare sulla
Piazza del Quirinale. Il tradizionale ricevimento al Quirinale, storicamente riservato a istituzioni, rappresentanti e ospiti selezionati, lascia spazio a una celebrazione che punta sulla partecipazione
popolare. Sul palco è previsto un programma che intreccia cultura, spettacolo e riflessione civile; si alterneranno filmati, letture, musiche e canzoni che racconteranno ottant’anni di storia della
Repubblica italiana, a partire dal referendum Repubblica-Monarchia.

Sono stati invitati numerosi artisti e personaggi noti dello spettacolo

Sono stati invitati numerosi artisti e personaggi noti dello spettacolo. Tra i nomi filtrano quelli di Claudio Baglioni, Carlo Verdone, Paola Cortellesi, Roberto Bolle, Gianni Morandi, Paolo Fresu,
Valerio Insinna, Cristiana Capotondi, Annalisa, Toni Servillo e tanti altri. Un cast ampio e trasversale, pensato per raccontare la Repubblica attraverso linguaggi diversi.
Il Comune di Pavone Canavese ha aderito, con un centinaio di altre città italiane, all’invito ricevuto da ANCI e dalla Città Metropolitana di Torino prevedendo la diffusione in diretta dello spettacolo; al posto di un suggerito maxischermo abbiamo preferito utilizzare la Sala Santa Marta che in passato era la sala cinematografica parrocchiale.
I cittadini potranno così visitare la mostra e seguire lo spettacolo.