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Mathi

Chi ha il «reddito» aiuterà i dipendenti comunali grazie al progetto «Mathi Office»

Saranno anche avviate iniziative a supporto dei cittadini stranieri per renderli sempre più parte integrante del paese.

Chi ha il «reddito» aiuterà i dipendenti comunali grazie al progetto «Mathi Office»
Attualità Lanzo e valli, 13 Luglio 2022 ore 00:26

Chi ha il «reddito» aiuterà i dipendenti comunali grazie al progetto «Mathi Office» per potenziare i servizi ai cittadini.

Chi ha il «reddito» aiuterà i dipendenti comunali

I primi progetti avviati con i cosiddetti «Puc» (Progetti Utilità Collettiva), hanno riscosso successo dando modo a 8 persone del paese (percettori del reddito di cittadinanza) di mettersi al servizio della comunità. Ora sono stati approvati altri due interessanti progetti che coinvolgeranno altri due percettori del reddito, residenti a Mathi.

«Mathi Office»

Il primo progetto porta il titolo di «Mathi Office». Ha la durata di un anno con un impegno di 12 ore settimanali e per un numero di sei partecipanti. Obiettivo del progetto? Va a vantaggio del Municipio e dei suoi uffici, andando a supporto dei dipendenti comunali, con mansioni come l’archiviazione delle pratiche e digitalizzazione, riordino e predisposizione della modulistica on linee informazioni e supporto ai cittadini nel fornire informazioni.

«Spazio Interculturale Mathi»

Il secondo progetto tocca il settore “sociale”. E’ stato denominato «Spazio Interculturale Mathi» e come durata, numero di ore settimanali e impiego di persone è come quello precedentemente illustrato. La finalità del progetto è fornire supporto a chi provenendo da un paese straniero trova difficoltà ad ambientarsi in un nuovo territorio soprattutto a causa della cultura e della lingua diversa. Il fine ultimo è promuovere l’alfabetizzazione e portare il cittadino straniero ad un’indipendenza nello svolgimento delle funzioni quotidiane della vita. Promuovere l’integrazione sociale e lavorativa degli immigrati attraverso un sistema di comunicazione che fornisca informazioni utili non solo alla prima accoglienza, ma anche all’esercizio di diritti fondamentali quali il lavoro, la cittadinanza, la salute e l’istruzione. Supportare il cittadino straniero che avendo difficoltà a rapportarsi con organismi e strutture a gestione pubblica si trova in difficoltà a svolgere gli adempimenti necessari per i vari documenti. Potenziare il servizio rivolto ai cittadini immigrati e diffondere loro la conoscenza sui propri doveri, ma anche sui propri diritti, come l’accesso ai servizi sanitari, la coesione famigliare e i vari interventi attivati a favore della popolazione. Favorire l’attivazione di percorsi di inclusione sociale della popolazione immigrata accompagnandola a conoscere il proprio paese e nelle varie incombenze della vita quotidiana. Promuovere l’incontro tra le culture favorendo l’integrazione tramite eventi pubblici rivolti alla cittadinanza italiana e straniera, per arginare il problema dell’emarginazione. Promuovere iniziative e occasioni di riflessione sul tema dell’identità, del riconoscimento reciproco, dell’incontro, dello scambio tra vecchi e nuovi residenti.

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