San Benigno

Contro il vandalismo al parco giochi firmata una convenzione con il vicinato

L’area di via Trento continua ad essere vittima di inciviltà: ora c’è anche chi vi scorrazza in motorino

Contro il vandalismo al parco giochi firmata una convenzione con il vicinato

Contro il vandalismo al parco giochi di via Trento firmata una convenzione col vicinato: area chiusa dalle 22 alle 8.

Contro il vandalismo al parco giochi

Con l’inizio della primavera torna anche la voglia di trascorrere tempo libero all’aria aperta, magari portando i propri figli al parco giochi o rilassandosi nelle aree verdi presenti in paese. Gli spazi a San Benigno non mancano; ciò che non è scontato, semmai, è che essi vengano utilizzati correttamente e mantenuti in uno stato accettabile di decoro, visti i precedenti. L’”epicentro” dei fenomeni di inciviltà relativi alle aree pubbliche continua a essere il parchetto di via Trento, oggetto di costanti segnalazioni da parte dei residenti in zona circa episodi di vandalismo e danneggiamenti delle attrezzature, oltre che schiamazzi fino a tarda notte. Per far fronte a tale problematica, in questi giorni a preso forma una misura annunciata da tempo: è stata infatti finalmente firmata la convenzione tra il Comune e alcuni abitanti di via Trento che si occuperanno di chiudere l’area giochi nelle ore serali (dalle 22 alle 8) e riaprire la mattina, in modo da evitare o quantomeno scoraggiare l’irruzione di gruppi di giovani “teppisti” dediti ad attività poco costruttive.

Fiera dell’inciviltà

Solo nell’ultimo periodo, sono numerosi i danni e i casi problematici registrati nel perimetro: dal tavolo “arcobaleno” in legno vandalizzato con fiammate di accendini e bombolette spray al faretto spaccato, dall’onnipresente sporcizia e i rifiuti lasciati sul verde nonostante i tanti cestini presenti in loco alle deiezioni canine, in barba al di ingresso con cani segnalato con tanto di cartelli alle due entrate (proprio in questi giorni un trasgressore è stato sorpreso e multato dalla Polizia Locale). Per non parlare dell’ultima “novità”: un soggetto che, di recente, ha preso l’abitudine di introdursi nel parchetto e scorrazzare al suo interno in sella al proprio motorino. Recentemente, inoltre, il Comune ha effettuato opere di manutenzione nell’area installando per l’ennesima volta nuovi canestri nel campetto (su impulso del Consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze), periodicamente oggetto di vandalismo.

Il commento del sindaco

«Per me continuano ad essere inconcepibili comportamenti di questo tipo, che rovinano beni pagati con i soldi di tutti – commenta il sindaco Alberto Graffino -. Purtroppo in questi casi è difficile identificare i responsabili anche se ripresi dalle telecamere di sorveglianza. Facciamo quello che possiamo: sicuramente la situazione andrà a migliorare grazie alla convenzione con il vicinato; inoltre stiamo approvando un nuovo regolamento di Polizia Urbana e si sta pensando alla possibilità di creare convenzioni con personale volontario, che però presuppone la messa a disposizione di cittadini, che dovrebbero in ogni caso dotarsi di una certa preparazione e formazione». In ultimo il primo cittadino risponde a chi in queste settimane ha espresso la richiesta di installare della pavimentazione in gomma nei parchi gioco per evitare che i bambini si sporchino le scarpe di fango: «Non sono un tecnico, però posso dire che alcuni giochi sono stati pensati apposta per conservare il più possibile il contatto con la terra e con la natura. Abbiamo la fortuna di vivere in campagna, mi sembra nell’ordine delle cose, e anche giusto in un certo senso, che i bambini giocando possano sporcarsi».