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Corio ha aperto l’ufficio turistico

Sarà aperto in agosto e settembre. La Pro Loco: «Poi potrebbe diventare spazio di aggregazione»

Corio ha aperto l’ufficio turistico

Corio ha aperto l’ufficio turistico. Il Centro di Comunità dove Comune e associazioni interagiscono con diverse attività

Corio ha aperto l’ufficio turistico

Taglio del nastro per il Centro di Comunità in piazza del Municipio. La cerimonia si è tenuta venerdi 25 luglio, alla presenza delle autorità locali. A presidere il momento è stato il sindaco Sergio Motta: «Questo è un bel segno di cosa siamo riusciti a realizzare assieme. Il Comune ci ha messo la parte amministrativa e le associazioni locali quella pratica. È una struttura che molti ci invidiano e le soddisfazioni inizieranno da quando entrerà a regime».

Le parole del presidente Uncem Nazionale Marco Bussone

L’evento è giunto al termine di una settimana di laboratori, iniziati lunedì 21 luglio, nell’ambito del progetto Percorsi. Ha affermato Marco Bussone, presidente Uncem Nazionale: «Credo che questo protagonismo comunitario sia positivo, in quanto mette insieme i flussi di persone ed economici. Stasera s’apre uno scenario importante per Corio e le Valli di Lanzo».

Ma quale sarà la finalità del nuovo fabbricato sociale?

Questo edificio sarà un ufficio del turismo e si è proposto di chiamarlo Laboratorio. L’insegna in legno è stata preparata durante il corso svolto nei giorni passati. Le lettere sono state sorrette da undici volontari sul ballatoio del fabbricato comunale. Questo ambiente è già adibito a biblioteca civica. Come ufficio del turismo sarà aperto da inizio agosto a fine settembre, compresa la settimana di Ferragosto. Nel frattempo, si è effettuato un lavoro di mappatura di tutte le realtà commerciali del territorio. Corio diventa, dunque, un luogo che può generare economia, con un bell’esempio di collaborazione pubblico- privato.

Le parole di don Claudio Baima Rughet

Tra i relatori c’era anche il parroco del paese, ex vicario episcopale della diocesi di Torino. Per don Claudio Baima Rughet queste sono le ultime settimane di residenza nella sua comunità natale. Nel mese di ottobre farà il proprio ingresso pastorale nella parrocchia di Cuorgnè, su ordine del cardinale Roberto Repole. Ha dichiarato Baima Rughet: «La denominazione di laboratorio mi fa venire in mente un’ idea di vent’anni fa. Sono lieto di vedere i giovanissimi di quel tempo attivi ancora dopo due decenni».

Le parole del presidente della Pro Loco Umberto Fassero Gamba

Significative, come un auspicio, le parole di Umberto Fassero Gamba, presidente della Pro Loco: «Ritengo importante esserci qui tutti assieme perché nasce adesso come ufficio di turismo, ma un giorno magari si espanderà in altri luoghi, come centro d’aggregazione inclusivo, per tutti. Questo è il nostro auspicio». Fassero Gamba si riferiva all’ex plesso della primaria, lasciato vuoto da tre anni, dopo il trasferimento dei bambini alla Benito Atzei, fabbricato nel frattempo ampliato per ospitare due ordini di scuola dell’istituto comprensivo di Corio. Quella struttura, ora vuota, potrebbe davvero ospitare tutti i sodalizi locali. Ma, prima, occorre ristrutturarla.