Dalla scuola Ciari di Ciriè un progetto condiviso con “Vesti il Progetto”. Un gesto concreto nato dall’ascolto dei bisogni educativi si trasforma in un percorso di amicizia, donazioni e formazione per gli alunni
Dalla scuola Ciari di Ciriè un progetto condiviso con “Vesti il Progetto”
A Ciriè, prima ancora delle iniziative solidali, c’è una relazione costruita nel tempo fatta di fiducia, collaborazione e attenzione reciproca. È quella che lega la scuola primaria “Ciari” all’associazione “Vesti il Progetto”, un rapporto nato quasi per caso e diventato negli anni un esempio virtuoso di comunità educante.
Le origini della collaborazione
Tutto ha avuto origine da una semplice conversazione, durante la quale Sabrina Balma, referente dell’associazione, è venuta a conoscenza di una difficoltà logistica all’interno dell’istituto: una delle classi, collocata in una zona distante rispetto agli spazi comuni, non aveva accesso immediato a una stampante, rendendo complicate le attività quotidiane, soprattutto per gli alunni che seguono percorsi didattici personalizzati con il supporto degli insegnanti di sostegno.
Di fronte a questa esigenza concreta, “Vesti il Progetto” ha deciso di intervenire, donando una stampante alla classe interessata e migliorando così l’organizzazione delle attività scolastiche. Un gesto semplice, ma di grande impatto.
Le donazioni del ricavato del mercatino natalizio
A sorprendere l’associazione è stata però la risposta della scuola. Durante il mercatino di Natale, realizzato con oggetti e manufatti creati dagli alunni, una parte del ricavato delle vendite solidali è stata devoluta proprio a “Vesti il Progetto”. Una scelta condivisa anche dalle famiglie e che ha portato a una donazione di 500 euro, mentre il restante ricavato è stato utilizzato per coprire alcune necessità dell’istituto.
«È stata un’emozione inaspettata – racconta Sabrina Balma – perché per la prima volta non era un’associazione a donare a una scuola, ma una scuola a sostenere noi».
La collaborazione continua
Da qui è nata la decisione di proseguire questo percorso di collaborazione: nel mese di febbraio, Sabrina terrà un corso di primo soccorso per le classi quinte, durante il quale i bambini impareranno le principali manovre da effettuare in caso di emergenza e come allertare correttamente i soccorsi.
La stampante donata continua intanto a seguire idealmente il cammino degli alunni, accompagnando la sezione dalla prima alla quinta classe, mentre il mercatino di Natale ha rappresentato anche un importante momento di inclusione, coinvolgendo tutti gli studenti, compresi quelli seguiti dai docenti di sostegno.
Esperienze simili si sono registrate anche alla scuola primaria “Gazzera” di Devesi, dove il mercatino natalizio ha permesso di sostenere Casa UGI e un’associazione impegnata nella ricerca contro la fibrosi cistica.