È ricominciato l’anno scolastico e ricominciano i disagi per chi deve o vuole muoversi con i mezzi pubblici.
Due ore di bus per andare a scuola, l’interrogazione di Ravinale
«Abbiamo presentato un’interrogazione urgente, il caso di circa 130 le famiglie di Forno Canavese, Rivara, Busano, Favria, Salassa e Oglianico con figli e figlie che frequentano le scuole superiori di Ivrea e che oggi non dispongono di un collegamento pubblico diretto adeguato. – Inizia così la consigliere regionale di Alleanza Verdi Sinistra, Alice Ravinale – Con i mezzi pubblici, per percorrere appena 33 chilometri i tempi possono arrivare a un’ora e mezza o due ore.
L’assenza di una linea diretta o di coincidenze efficaci attraverso Rivarolo e Cuorgnè comporta che queste famiglie debbano ricorrere a un servizio privato, ben 1.000 euro da settembre a giugno, due volte tanto l’abbonamento standard GTT. Il servizio, inoltre, prevede una sola corsa di andata e una di ritorno, rendendo difficili le attività pomeridiane e i rientri.
Idem per la tratta Locana-Caluso, dove l’abbonamento per dieci mesi può arrivare a 973 euro da Locana e a 745,50 euro da Cuorgnè, con appena tre corse giornaliere e frequenti problemi di capienza».
La risposta di Gabusi
«Il collegamento con il trasporto pubblico in orario scolastico tra i Comuni di Forno Canavese, Rivara, Busano, Favria e Rivarolo con Ivrea è al momento garantito delle linee GTT n. 95 “Forno-Rivarolo” e n. 5145 “Rivarolo-Ivrea” con coincidenza a Rivarolo. – Risponde Marco Gabusi, assessore regionale ai trasporti e alle infrastrutture – I tempi di viaggio per una percorrenza commerciale di circa 40-42 km sono dell’ordine di 90 minuti circa compreso il tempo per la coincidenza a Rivarolo, corrispondenti a una velocità commerciale di circa 30 km/h sostanzialmente in linea con quella di altre linee sul territorio in analoghe condizioni viabili e di congestione veicolare (eventualmente riducibili di circa 5-10 minuti nel caso di unificazione delle due linee, al momento non attuabile per motivi gestionali).
Il costo dell’abbonamento 10 mesi studenti per tale tratta (valido da settembre 2026 a giugno 2027) è al momento pari a 624 euro (2 zone formula + 3 fasce estensione GTT).
Non è corretto, tecnicamente, confrontare questa cifra con l’abbonamento “commerciale” GTT di 258 euro in quanto relativo esclusivamente all’offerta GTT per gli “under 26” valido solo sulla rete urbana e suburbana GTT. Il confronto, invece, con altre realtà territoriali analoghe risulta sostanzialmente avere costi simili». Gabusi prosegue anche dal punto di vista del servizio privato: «Per quanto riguarda il servizio “privato” al momento non risulta pervenuta ad AmP alcuna richiesta di autorizzazione per eventuali servizi “privati” di collegamento tra i medesimi Comuni: tale richiesta, ai sensi dell’art. 3 comma 6 della L.R. 1/2000 e previa verifica dei requisiti di legge e della coerenza di tali servizi con il complesso dei servizi di TPL, e’ soggetta ad autorizzazione di Amp previa specifica domanda da parte del vettore incaricato. Eventuali revisioni complessive della rete di trasporto pubblico di riferimento, potranno essere inserite nell’ambito delle procedure in corso per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico di competenza dell’Agenzia.
La replica
Caustica Ravinale: «Apprendiamo che per la Regione Piemonte è normale che i nostri ragazzi siano costretti a fare viaggi di un’ora mezza per percorrere 40 km» – Così, la consigliera di Avs replica all’assessore Gabusi sulla questione: «Noi crediamo invece che il diritto allo studio comprenda anche il fatto di non dover perdere parte consistente della propria giornata su un mezzo pubblico solo perché non sono state previste le coincidenze. Insisteremo su questa vicenda, perché i collegamenti tra Forno e Ivrea e Locana e Caluso, e comuni intermedi, siano adeguati e non gravino con ulteriori spese sulle famiglie».