Fidas Rivarolo festeggia 80 anni: la storia di un dono che salva le vite.
Fidas Rivarolo festeggia
Ottant’anni di storia, generosità e solidarietà. Ieri, venerdì 9 ottobre la sala consiliare del Comune di Rivarolo Canavese ha ospitato la presentazione dell’opuscolo commemorativo per gli 80 anni della FIDAS Rivarolo, dando il via al fine settimana di celebrazioni dell’associazione che culmineranno con gli appuntamenti di domenica 11 ottobre 2026.
All’incontro sono intervenuti il sindaco Martino Zucco Chinà, la vicesindaca Marina Vittone, il presidente della FIDAS Rivarolo Giacomo Meaglia e lo storico donatore Dario Tarizzo, autore della pubblicazione.
Un punto di riferimento
Il sindaco Zucco Chinà ha espresso profonda gratitudine per il traguardo raggiunto, definendo la FIDAS un pilastro della vita cittadina:
“Ottant’anni di attività dimostrano come l’associazione abbia saputo unire la donazione del sangue a un valore sociale altissimo, affiancando la scuola nella formazione civica e insegnando il valore dell’aiuto reciproco.”
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Dai pionieri del dopoguerra ai giovani di oggi
Nel suo intervento, il presidente Giacomo Meaglia ha ricordato le origini dell’associazione, nata nel secondo dopoguerra grazie al coraggio di cittadini che decisero di mettersi a disposizione degli altri in un momento di grande difficoltà. Dalle prime iniziative del 1945 e dall’ufficializzazione del gruppo nel 1946, la FIDAS si è trasformata da slancio individuale a patrimonio collettivo. Oggi l’associazione guarda al futuro puntando sul ricambio generazionale e sulla promozione della cultura del dono tra i più giovani, anche attraverso i progetti avviati nelle scuole superiori.
Il racconto di Dario Tarizzo
Dario Tarizzo ha ripercorso la memoria storica del gruppo attraverso aneddoti, cifre e documenti. Tra i ricordi più significativi:
Le difficoltà iniziali: quando i volontari raggiungevano gli ospedali in bicicletta o motorino per consegnare il sangue richiesto.
Il primo presidente: Luigi Sacchi (in carica dal 1946 al 1954), che custodiva in casa gli archivi dei donatori.
Le tappe fondamentali: la sensibilizzazione nelle scuole avviata nel 1981 e l’introduzione delle donazioni di plasma nel 1999.
L’importanza di donare: un gesto irreplacabile
Sangue e plasma non possono essere riprodotti in laboratorio: la loro disponibilità negli ospedali dipende esclusivamente dalla generosità e dalla frequenza dei donatori volontari. A 80 anni dalla sua fondazione, la FIDAS Rivarolo rinnova l’invito a tutta la cittadinanza, in particolare a chi non ha mai donato, ad avvicinarsi all’associazione. Una singola goccia di sangue può fare la differenza e salvare una vita.