Attualità
esercito

Gli Alpini della brigata Taurinense chiudono il 2022 in alta montagna | FOTO

Impegnati da gennaio a dicembre con i propri 5000 uomini e donne dei suoi reparti sul fronte delle operazioni e dell’addestramento in montagna e ai climi artici

Gli Alpini della brigata Taurinense chiudono il 2022 in alta montagna | FOTO
Attualità Torino, 31 Dicembre 2022 ore 06:50

Gli Alpini della brigata Taurinense chiudono il 2022 in alta montagna. Impegnati da gennaio a dicembre con i propri 5000 uomini e donne dei suoi reparti sul fronte delle operazioni e dell’addestramento in montagna e ai climi artici.

Alpini della brigata Taurinense

Si conclude l’anno della Brigata Alpina Taurinense dell’Esercito, impegnata da gennaio a dicembre con i propri 5000 uomini e donne dei suoi reparti sul fronte delle operazioni e dell’addestramento in montagna e ai climi artici. Nel quadro degli impegni operativi internazionali, la Taurinense guida attualmente un contingente di circa 250 Alpini su base 3° reggimento alpini – con apporti del 1° artiglieria da montagna, del 32° genio e del Nizza Cavalleria (1°) – schierato in Ungheria insieme ad altri Paesi della NATO nell’operazione eVA, enhanced Vigilance Activity, a presidio del confine orientale dell’Alleanza Atlantica. Sempre con la NATO, il 2° reggimento alpini era rientrato in primavera dalla Lettonia, dove per un semestre era stato inserito – insieme ad altri elementi della Taurinense - nel complesso internazionale di forze schierato nella regione del Baltico nel quadro della enhanced Forward Presence.

Addestramento

Sul versante della formazione, nel 2022 circa 600 ufficiali, sottufficiali e alpini hanno frequentato i corsi avanzati e di base di alpinismo e di sci in diversi comprensori del Piemonte e dell’Abruzzo, dove sono di stanza i reggimenti della Taurinense. Di rilievo le attività addestrative in alta montagna sul Ghiacciaio del Gigante, nella zona di Courmayeur a oltre 3.300 metri di altitudine.

Al movimento e al combattimento in quota sono stati dedicati tre corsi di mountain warfare, attraverso i quali sono stati qualificati oltre 150 alpini, mentre per ciò che riguarda la sicurezza in montagna sono stati svolti diversi corsi per osservatori militari di neve e valanghe e per assistenti piste. Attualmente gli assistenti piste della Taurinense contribuiscono alla sicurezza nei comprensori sciistici della Via Lattea, di Bardonecchia, Prali e Limone Piemonte – oltre che in Abruzzo a Campo Felice e Campo Imperatore – nel quadro di accordi di collaborazione a livello locale. La sicurezza in montagna è al centro anche delle attività degli specialisti del servizio Meteomont, i quali rilevano i parametri niveo-meteorologici che confluiscono nel bollettino quotidiano destinato agli utenti della montagna.

Foto 5 - Corso avanzato alpinismo Taurinense
Foto 1 di 17
Foto 6 - Corso Mountain Warfare in Valsusa
Foto 2 di 17
Foto 7 - Corso Mountain warfare ambiente invernale
Foto 3 di 17
Foto 8 - Fase esercitazione Volpe Bianca 22
Foto 4 di 17
Foto 9 - Esercitazione Cold Response 22 Norvegia in climi artici
Foto 5 di 17
Foto 10 - Fase esercitazione Cold Response 22 in Norvegia
Foto 6 di 17
Foto 11 - Esercitazione Alpine Star in Alto Adige
Foto 7 di 17
Foto 12 - Blindato in azione esercitazione Alpine Star
Foto 8 di 17
Foto 13 - Fasi esercitazione Cerces 22 in Francia
Foto 9 di 17
Foto 14 - Fase esercitazione Cerces 22 in Francia
Foto 10 di 17
Foto 15 - Modulo movimento in montagna estivo Taurinense
Foto 11 di 17
Foto 16 - Modulo movimento in montagna estivo Taurinense in Piemonte
Foto 12 di 17
Foto 17 - Addestramento al combattimento in montagna ambiente innevato
Foto 13 di 17
Foto - 3 Corso avanzato alpinismo Taurinense
Foto 14 di 17
Foto 1 - Esercitazione urban warfare Taurinense in Ungheria - operazione NATO eVA
Foto 15 di 17
Foto 2 - Corso avanzato alpinismo Taurinense
Foto 16 di 17
Foto 4 - Corso avanzato alpinismo Taurinense quota 3350
Foto 17 di 17
Seguici sui nostri canali