NOLE - SCUOLE

Gli alunni delle scuole in marcia per rendere omaggio alle vittime della mafia. Inaugurata anche la Panchina della Legalità

Comune e associazione Equ'Azione hanno deciso di chiamare l'area antistante la scuola dell'Infanzia Piazza XXI Marzo. Sarà presto intitolata

Gli alunni delle scuole in marcia per rendere omaggio alle vittime della mafia. Inaugurata anche la Panchina della Legalità

Gli alunni delle scuole in marcia per rendere omaggio alle vittime della mafia. Inaugurata la Panchina della Legalità

 

Il sindaco Luca Bertino scrive uno dei nomi delle vittime della mafia sulla Panchina della Legalità

Insieme per la pace. Lì, in quell’area che sarà presto inaugurata e inserita nella toponomastica del paese come “Piazza XXI Marzo” in onore e ricordo delle vittime della mafia. Così come deciso dalla Giunta del sindaco Luca Bertino che ha favorevolmente accettato la proposta avanzata dall’associazione Equ’Azione. In prima fila, questa mattina – venerdì 20 marzo – alla Marcia della Pace che partita dalla scuola Secondaria di primo grado “Padre Vittorio Merlo Pich” ha percorso le vie del paese sostando prima alla piazza Della Resistenza dove ci sono le scuole Primarie e poi terminando la camminata sul piazzale antistante la scuola dell’Infanzia “Arcobaleno” dove si è svolto un altro importante momento accompagnato da emozione e applausi. Più di cento gli allievi delle scuole, tra cui anche i piccoli della Materna che col loro bellissimo e colorato striscione con su scritto “Legalità” hanno accompagnato lo scoprimento della Panchina della Legalità voluta dai ragazzi e ragazze del Consiglio comunale. Sono stati loro a volerla colorate col Tricolore ponendo sullo schienale la conosciuta immagine dei giudici Falcone e Borsellino. Su quella panchina le autorità civili e militari hanno scritto il nome di una delle vittime della Mafia alle quali la panchina è dedicata. «Amore, giustizia e legalità» sono tre valori che don Ciotti ha voluto trasmettere in tutti questi 31 anni di questa bella iniziativa della marcia della pace – ha detto il sindaco Luca Bertino – Ringrazio il CCRR per il lavoro svolto e il grande impegno delle scuole con tutti i ragazzi e i docenti che in questi vi hanno insegnato cosa vuol dire la legalità, le vittime innocenti delle mafie che sono tantissimi, molto più di mille. Si richiede allo Stato di destinare una parte dei denari confiscati alle mafie per sostenere le associazioni ed enti pubblici che acquisiscono i beni confiscati ai mafiosi. Questi beni oggi vengono dati gratuitamente ai Comuni ma mancano i fondi per ristrutturarli ecco perché questi contributi sarebbero importanti». Tra le autorità presenti, anche il Maggiore Silverio Giosuè della Compagna dei Carabinieri di Venaria. «La mafia sarà vinta da un esercito di insegnanti elementari, frase di Gesulando Bufalino che reputo idonea per questa giornata – ha detto – Partiamo dalla formazione delle classi delle scuole e consideriamo come obiettivo per tutti la legalità che parte dal rispetto delle piccole regole, scolastico e famigliare. Ecco il nostro compito». Si sono poi succedute da parte degli alunni delle scuole le parole di ricordo di alcune delle vittime delle mafie. I nomi sarebbero tanti da ricordare – 1117 vittime – ma ce ne sono ancora tantissimi il cui nome deve ancora essere svelato. A chiudere la cerimonia, intervallata dalle esibizioni musicali degli allievi, è stata il sindaco del Consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze. «Oggi siamo qui per ricordare ogni vittima che con coraggio ha lottato contro la mafia, sacrificando la sua vita – ha detto la bravissima Laura – Siamo qui per ricordare chi si è veramente distinto dalla massa e ricordiamo anche le persone che pur non coinvolte sono rimasti vittime innocenti delle mafie. Non sono morti invano. Attraverso le loro storie ci insegnano che il bene vince sempre sul male e oggi siamo qui per ricordarlo tutti insieme». Poi il silenzio nel momento in cui i ragazzi delle scuole hanno scritto sulla panchina alcuni di questi nomi. Tra le autorità anche il Comandante della Polizia Municipale di Nole, Marco Ortalda, e il Comandante della stazione dei Carabinieri di Mathi, Antonio Covucci.

Roberta Vernè

 

(Articolo e foto sul numero de Il Canavese Ciriè e Valli di Lanzo in edicola mercoledì 25 marzo)