La consegna

I premi della Call for Ideas 2025-2026 con Fondazione Canavese 2030

Primo posto per il Camillo Olivetti" di Ivrea con il progetto "Oltre la rete... Pallavolo Inclusiva"

I premi della Call for Ideas 2025-2026 con Fondazione Canavese 2030

I premi della Call for Ideas 2025-2026 con Fondazione Canavese 2030.

I premi della Call for Ideas 2025-2026

In occasione di Contaminazioni – #Call for Ideas ieri mattina, giovedì 7 maggio 2026, all’Auditorium Officina H di Ivrea, con  Fondazione Canavese2030 sono stati consegnati i premi alle scuole.  Il primo premio (contributo di 3.000 euro) è andato all’I.I.S. “Camillo Olivetti” di Ivrea con il progetto “Oltre la rete… Pallavolo Inclusiva” : sport come linguaggio universale capace di abbattere barriere e favorire la partecipazione di tutti, incluse le persone con disabilità.

Gli altri riconoscimenti

Il secondo premio (2.000 euro) e la Menzione Speciale sono andati all’I.I.S. “Aldo Moro” di Rivarolo Canavese con il progetto “A spasso con Aldo” : una proposta innovativa per scoprire il Canavese e i luoghi dello sport attraverso il metaverso, con un forte potenziale di sviluppo nella prossima edizione dedicata al digitale. A conclusione dei lavori, il Velodromo Francone ha annunciato spontaneamente un contributo aggiuntivo di 1.000 euro a sostegno di questo progetto. Il terzo premio ex aequo (500 euro ciascuno) è andato all’I.I.S. “Piero Martinetti” di Caluso con “Canavese in sella” — un itinerario cicloturistico tra luoghi di interesse storico e paesaggistico — e all’ I.I.S. “Giovanni Cena” di Ivrea con “L’Ivrea che non conosco” , un percorso di riscoperta dei luoghi meno noti della città.

I commenti alla consegna

«Questa Call for Ideas ci ha restituito ancora una volta la prova di quanto i ragazzi del Canavese sappiano guardare lontano. Il progetto vincitore non parla solo di sport: parla di inclusione, di comunità, di valori condivisi. È esattamente quello che chiediamo ogni anno — non un elaborato scolastico, ma una visione che la Fondazione si impegna a realizzare. Grazie ai presidi, ai professori e a tutti gli studenti che hanno lavorato su questi progetti. E per noi lo Young Advisory Board è un esperimento democratico di attivazione politica giovanile di territorio: il modo con il quale sviluppare il protagonismo dei ragazzi in una co-progettazione di territorio che sta alla base dell’innovazione sociale definita Nuova Comunità» ha detto Fabrizio Gea, Presidente Fondazione Canavese2030.

«Fondazione Canavese2030 ha avviato un progetto strutturato di brand del territorio in collaborazione con tre grandi istituzioni: il Politecnico di Torino, con cui lavoriamo su design sistemico, cartellonistica e segnaletica stradale e economia circolare; IED, con cui sviluppiamo merchandising, design digitale e dodici progetti attualmente in corso di elaborazione e valutazione; e l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, con cui promuoveremo eventi, mostre, iniziative culturali e residenze artistiche. L’obiettivo è uno solo: costruire un’identità territoriale del Canavese che sia riconoscibile, coerente e viva — progettata con i migliori talenti creativi italiani, radicata qui» le parole di Andrea Zanusso, Vicepresidente Esecutivo Fondazione Canavese2030