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Rilancio

Il Comune di Cuorgnè in aiuto dei commercianti colpiti dalla crisi da Coronavirus

Pronto un «tesoretto» da 75 mila euro per riduzioni della Tari e non solo.

Il Comune di Cuorgnè in aiuto dei commercianti colpiti dalla crisi da Coronavirus
Attualità Cuorgnè, 01 Maggio 2021 ore 09:52

Il Comune di Cuorgnè in aiuto dei commercianti colpiti dalla crisi da Coronavirus. Pronto un «tesoretto» da 75 mila euro per riduzioni della Tari e non solo.

Il Comune di Cuorgnè in aiuto dei commercianti colpiti dalla crisi da Coronavirus

Il Comune di Cuorgnè sostiene i commercianti locali. Pronto un «tesoretto» da 75 mila euro per riduzioni della Tari e non solo. Stabilite inoltre esenzioni per Tosap e canone affissioni. La situazione di crisi delle attività commerciali conseguente al protrarsi dell’emergenza sanitaria si sta aggravando sempre più. In attesa di segnali positivi dall’introduzione della zona gialla, anche sul territorio canavesano si moltiplicano gli appelli alle istituzioni per ottenere aiuti e sostegni. Il Sindaco del paese, Giuseppe Pezzetto, e gli amministratori cuorgnatesi hanno più volte espresso la volontà di sostenere il commercio locale in questo periodo di difficoltà. Detto e fatto.

Pronte le esenzioni

«La Giunta Comunale del 19 aprile ha dato concretezza agli impegni assunti, deliberando agevolazioni in materia di tributi locali: Tari, Tosap e canone affissioni» fanno sapere dal Municipio. «n tema di Tari – afferma l’assessore al Bilancio Laura Febbraro – abbiamo vincolato a bilancio oltre 75.000 Euro che saranno utilizzati per ristori alle categorie commerciali colpite dalle chiusure delle loro attività. E’ una somma importante, superiore a quanto rimborsato lo scorso anno, a cui potrebbero anche aggiungersi ulteriori risorse se lo Stato, come auspicato, deciderà altri stanziamenti. I criteri e le misure di applicazione delle riduzioni saranno definite entro il mese di giugno, parallelamente al Piano economico finanziario Tari 2021. Posso anticipare che la riduzione sarà commisurata al periodo di chiusura auto-certificato da ogni attività commerciale che dovrà presentare richiesta su apposito modulo messo a disposizione dal Comune e che il conguaglio avverrà sulle ultime rate, sulla base dei dati comunicati». Una preziosa boccata di ossigeno contro il «virus» della crisi.

Dehors e affissioni

«Ritenendo fondamentale il distanziamento sociale per il contrasto alla diffusione del Covid-19 – prosegue Febbraro – abbiamo inoltre deliberato di aiutare la ripresa dell’attività di bar e ristoranti con la concessione gratuita sino al 31 dicembre 2021 di spazi aggiuntivi per ampliamenti dei dehors a tutti gli esercizi che ne hanno fatto richiesta nel 2020 e a quelli che lo chiederanno nell’anno in corso». A completamento delle misure agevolative, è stata reiterata l’esenzione, già deliberata lo scorso anno, per tutte le attività commerciali ed artigianali cuorgnatesi, dal canone sulle pubbliche affissioni, per un massimo di 10 manifesti per una durata massima di 15 giorni. «Penso di poter affermare che siamo tra i primi comuni a deliberare in tal senso, perché siamo consapevoli dell’importanza che questi sostegni hanno per le attività commerciali soprattutto per quelle che sono state costrette a restare chiuse» è il commento soddisfatto dell’Assessore al Commercio Carmelo Russo Testagrossa, che insieme al Sindaco Beppe Pezzetto aveva sostenuto la necessità di dare un segnale importante durante l’incontro pubblico con le attività produttive.