Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Piemonte, Giovanni Ravalli è stato ospite nei giorni scorsi del Rotary Club Cuorgnè e Canavese.
Il Garante per l’Infanzia ospite del Rotary
Importante momento di riflessione e confronto presso il Rotary Club Cuorgnè e Canavese che ha avuto l’onore di ospitare Ravalli per un incontro dedicato alla tutela dei diritti dei minori e alle principali sfide che interessano il mondo giovanile.
L’iniziativa ha richiamato l’attenzione di numerosi soci rotariani e ospiti interessati offrendo un’occasione di approfondimento su tematiche di grande attualità e rilevanza sociale.
Nel corso del suo intervento, il Garante ha illustrato il ruolo dell’Autorità regionale nella promozione e nella difesa dei diritti dei bambini e degli adolescenti, soffermandosi in particolare sulle problematiche emergenti che riguardano il disagio giovanile, sui minori stranieri non accompagnati, nonché sull’importanza di costruire reti territoriali capaci di sostenere le famiglie e accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema dell’ascolto dei giovani, considerato uno strumento fondamentale per comprendere le loro esigenze e favorire una partecipazione attiva alla vita della comunità. Nel dibattito che è seguito alla relazione, sono emerse numerose riflessioni sul ruolo degli adulti e della scuola, nel promuovere un ambiente inclusivo e attento ai bisogni delle nuove generazioni.
Il commento
Il Presidente del Rotary Club Cuorgnè e Canavese, Nicoletta Bellin, ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’incontro, sottolineando come il Rotary sia da sempre impegnato nella promozione di iniziative rivolte al bene comune e alla crescita civile delle comunità locali. «Avere accolto il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Piemonte, ha rappresentato per noi un’importante opportunità di approfondimento su temi che riguardano il futuro della società e il benessere dei nostri giovani», ha dichiarato.
L’evento si è concluso con l’auspicio di proseguire la collaborazione su progetti e iniziative dedicate alla tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, confermando l’impegno condiviso verso la costruzione di una comunità sempre più attenta, inclusiva e responsabile.