Il padiglione «Stabio» diventerà un moderno polivalente,
tutto in legno
Si chiamano “Spazi pubblici da ri-creare” e ce n’è uno anche nel parco comunale del paese che l’Amministrazione del sindaco Franco Romeo vuole realizzare. Partendo da quello che già c’è: ovvero il padiglione “Stabio” che ormai – dopo tanti anni – necessita di un importante intervento di ristrutturazione. Sia della copertura, ma soprattutto di quella laterale che manca, oltre che degli spazi interni che ne permettano un utilizzo non soltanto nella bella stagione ma anche nel periodo invernale. Il progetto è stato realizzato e presentato agli enti competenti per il finanziamento. Il massimo che può arrivare è pari a 100.000 euro e il Comune è pronto a co-finanziare la somma di 55.000 euro. Gli interventi inseriti in progetto richiedono il parere della Soprintendenza dei Beni Culturali e Paesaggistici della Città Metropolitana, essendo il parco comunale vincolato “Ope Legis”. Il progetto ha un obiettivo ben preciso e, prima di tutto, nasce dalla volontà di superare la concezione di fabbricato come semplice dotazione tecnica, configurandolo come vero e proprio luogo dove accogliere, accompagnare e sostenere la vita del parco. Tra gli obiettivi c’è quello di dotare le attività esistenti di un supporto più strutturato, creando uno spazio accogliente e riconoscibile destinato alla sosta e alla socializzazione. Un modo per usufruire maggiormente del parco durante il periodo estivo e, soprattutto, utilizzare dei materiali locali e sostenibili con particolare riferimento al legno di filiera corta. Bellissimo il progetto elaborato. Moderno, versatile, con una copertura inclinata su un lato per accompagnare la percezione del paesaggio. Una parte coperta per ospitare i servizi, una zona di attraversamento e convogliamento dei fruitori e poi uno spazio aperto e coperto come estensione del parco stesso. E la bellezza dei materiali ed estetista scelti per quello che vuole diventare un moderno polifunzionale, si ispira a manufatti rurali locali. E la decisione di utilizzare il legno massello locale punta anche a valorizzare la filiera corta non solo dal punto di vista tecnico ma anche culturale e identitario. Uno spazio completo e moderno, ma allo stesso semplice e capace di creare aggregazione all’interno di un bellissimo parco che già ospita Villa Copperi, sede del Municipio.