Il calcio rivarolese raddoppia. Non solo il manto sintetico già inaugurato sul terreno di gioco del Polisportivo di via Trieste, ma fra non molto anche su quello di via Merlo. E’ quanto ha deciso la Giunta comunale mettendo sul piatto 540.000 euro per rifare il rettangolo che da anni aveva bisogno di una profonda ristrutturazione e che in passato era stato oggetto anche di polemica, con i genitori dei ragazzini impegnati su quei terreni, preoccupati per le articolazioni dei propri figli, visto lo stato di degrado e consumo del tappeto.
Il restyling dell’impianto sportivo di via Merlo: illuminazione e campi
Dunque, un maxi intervento da 540 mila euro per riqualificare, ammodernare e mettere in sicurezza l’impianto sportivo comunale di via Merlo. Il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) è stato redatto dall’ingegner Diego Defilippi e l’obiettivo dell’amministrazione è quello di trasformare la struttura in un polo sportivo agonistico moderno, capace di rispondere alle esigenze delle Rivarolese Calcio 1906 che ne usufruisce e più in generale di promuovere la socializzazione e l’inclusione. Nello specifico gli interventi prevedono nuovo manto in erba sintetica, torri faro e spogliatoi.
L’impianto di via Merlo, già oggetto negli anni passati del rifacimento in sintetico di una parte dei terreni da gioco, necessitava di un profondo restyling in diverse aree critiche. Il progetto approvato si concentrerà su tre direttrici principali. Prato sintetico nei campi a 5 che sono i due terreni da gioco utilizzati dai più piccoli, che mostrano ormai evidenti e problematici segni di usura, verranno totalmente riqualificati con la posa di erba sintetica di nuova generazione. Adeguamento dell’illuminazione: verranno adeguate le torri faro a servizio dell’intero complesso per garantire un’illuminazione efficiente e conforme agli standard. E messa a norma degli spogliatoi: sarà completamente rivisto e adeguato l’impianto elettrico dell’edificio adibito a spogliatoi per garantire i necessari requisiti di sicurezza. L’opera sarà suddivisa e realizzata in due lotti funzionali ed indipendenti, consentendo così anche un finanziamento in tempi distinti.
Dopo anni di attesa stanziati 540.000 euro per rifare i sintetici, illuminare a led e l’impianto elettrico
L’importo complessivo come si diceva è di 540.000 euro e comprende sia i costi vivi dei lavori sia le somme a disposizione dell’amministrazione per spese tecniche, imposte e imprevisti: Lavori a base d’asta: 323.325,24 € (di cui 65.573,17 € per la manodopera). Oneri per la sicurezza: 4.778,89 € Totale lavori soggetti ad appalto: 328.104,13 € Somme a disposizione dell’Amministrazione: 211.895,87 € (comprendenti IVA al 22%, spese di progettazione, direzione lavori, collaudi, imprevisti e incentivi). Il tutto è previsto nella delibera 172 approvata all’unanimità e che ha visto il parere favorevole di regolarità tecnica e si inserisce nella programmazione triennale del Comune (DUP e Bilancio di Previsione). L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile per consentire agli uffici tecnici di far partire nel minor tempo possibile le fasi successive che porteranno alla gara d’appalto e all’avvio dei cantieri.