Legalità

Iniziata la demolizione della villa abusiva al Campo Sinti di Ivrea

L'operazione in corso da questa mattina giovedì 5 novembre 2026

Iniziata la demolizione della villa abusiva al Campo Sinti di Ivrea
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Iniziata la demolizione della villa abusiva al Campo Sinti di Ivrea. L’operazione in corso da questa mattina giovedì 5 novembre 2026 annunciata dal Pd.

Iniziata la demolizione

“Questa mattina giovedì 5 novembre 2026 sono iniziate le operazioni di demolizione della Villa abusiva situata nei pressi del Campo Sinti, al centro di una vicenda giudiziaria che si trascina da oltre 15 anni”. Così il Pd di Ivrea postando la notizia sulla pagina social del partito. “Legalità e inclusione non sono alternative – il commento dalla segreteria del Circolo eporediese – Sono due responsabilità che una buona amministrazione deve saper tenere insieme. Ringraziamo la nostra Amministrazione comunale per il lavoro svolto e per l’impegno nel dare seguito a una vicenda complessa, nel rispetto delle regole e con attenzione alle persone coinvolte”.

Il progetto Ma.rea

Il Campo Sinti di strada Cascine Forneris sarà chiuso il 31 dicembre 2027  attuando il progetto «Ma.Rea» sviluppato dall’Associazione 21 Luglio ed articolato in sei fasi operative per giungere ad un intervento innovativo e strutturale. L’insediamento di strada Cascine Forneris risale al 1975 ed è abitato da Sinti piemontesi, giunti in quel periodo in città.  Nel corso degli anni il campo si è andato estendendo, sviluppandosi in parte su un terreno privato e in parte sul terreno comunale. Attualmente sono presenti al suo interno 22 unità abitative composte da strutture in muratura, container, prefabbricati in legno e caravan. Uno dei primi step condotti dall’Associazione è stato il censimento: nell’ultimo anno risultano essere presenti in forma stabile 49 persone, di cui 38 adulti e 11 minori. Se nella città di Ivrea l’età media si attesta intorno al 49,58 anni, quella dell’insediamento è pari a 37,37 anni. Dei minori solo quattro sono in età scolare.

Le fasi del progetto

L’avvio del progetto «Ma.Rea» risale a meno di un anno fa: era il 27 novembre 2025, quando l’Amministrazione Chiantore, volendo superare l’insediamento, in linea con le raccomandazioni europee e nazionali, ha incaricato l’Associazione 21 Luglio di Roma di avviare la prima fase. Il 16 dicembre 2025 la cooperativa San Donato è stata incaricata di organizzare, sotto la supervisione dell’Associazione 21 Luglio – come detto – un lavoro di mappatura del campo, sostenendo gli abitanti nel primo accesso ai servizi. Lo scorso primo ottobre l’Associazione 21 Luglio ha presentato un dettagliato rapporto con la raccolta e la sistematizzazione del materiale utile a «fotografare» la realtà dell’insediamento a seguito di un lavoro di ascolto, mappatura, acquisizione dei dati qualitativi e quantitativi, e analisi degli stessi. Accogliendo le raccomandazioni formulate nel rapporto, l’Amministrazione comunale oltre a fissare una data sulla chiusura dell’insediamento, ha quindi avviato le azioni di superamento.