Dal 28 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, la Fondazione Accorsi-Ometto di Torino ospita la mostra A TAVOLAAA!, un percorso espositivo dedicato alle opere dell’artista Luisa Albert. Il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto apre le porte della propria Sala da pranzo per accogliere un’interpretazione inedita del classico genere della natura morta, creando un dialogo tra gli arredi storici e una pittura vibrante di luce, dettagli minuziosi e sottile ironia.
Il tavolo da pranzo come spazio di vita e racconto
Il progetto pittorico nasce attorno al tavolo da pranzo, interpretato non soltanto come un semplice elemento d’arredo, ma come uno spazio simbolico di incontro, relazione e confronto quotidiano. È proprio attorno alla tavola che le persone si ritrovano per mangiare, discutere, riflettere e condividere momenti di vita.
L’esposizione comprende dipinti di vari formati con prospettive e inquadrature differenti — dall’alto, di profilo, aperte o ravvicinate — che invitano il visitatore a muoversi idealmente attorno alle scene. Tra gli elementi rappresentati si trovano oggetti di uso comune affiancati da argenti, cristalli, vetri e cibi, costruendo immagini in equilibrio tra la realtà di tutti i giorni e una forte valenza simbolica.

Temi, conversazioni e collaborazioni multidisciplinari
Ciascuna opera costituisce un capitolo a sé stante, ma tutte rimangono legate dal tema centrale del dialogo e della conversazione. I titoli delle opere suggeriscono diversi spunti di riflessione:
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Il mercato dell’Arte oggi affronta il tema del mercato dell’arte contemporanea;
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Assassinio di un peperone gioca con l’ironia e la diversità;
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Viva la Resistenza! richiama la storia;
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Domenica è dedicata al tempo libero e alla pausa.
Per arricchire l’esperienza di visita, ogni dipinto è dotato di un QR code che dà accesso a una prefazione firmata dall’artista e a un commento redatto da uno specialista. Tra i contributi figurano professionisti provenienti da diversi settori:
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Dario Benedetto, formatore e stand-up comedian;
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Federico Bertoni, docente di letteratura all’Università di Bologna e scrittore;
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Alfonso Caiani, maestro del coro del Teatro Petruzzelli di Bari;
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Laura Brezzi Caponetti e Giorgio Caponetti, scrittori;
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Andrea Lucatello, giornalista radiofonico;
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Nadia Pastrone, dirigente di ricerca presso l’INFN di Torino;
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Bruto Pomodoro, artista;
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Giuseppe Rambaldi, chef;
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Tomaso Ricardi di Netro, storico ed esperto di tavole imbandite;
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Giulia Zonca, inviata de La Stampa.
Informazioni pratiche e modalità di visita
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Sede: Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, Via Po 55, Torino.
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Periodo di apertura: Dal 28 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027.
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Ingresso gratuito speciale: Dal 28 ottobre al 1° novembre 2026 l’ingresso è gratuito.
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Tariffe (dal 6 novembre 2026 al 10 gennaio 2027): Biglietto unico comprensivo dell’ingresso al Museo: Intero € 14,00; Ridotti € 12,00 (19-26 anni e over 65), € 10,00 (11-18 anni e convenzioni), € 6,00 (insegnanti). Ingresso gratuito per bambini fino a 10 anni, possessori di Abbonamento Musei / Torino + Piemonte Card, tessera ICOM, disabili con accompagnatore, guide turistiche e giornalisti.
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Orari di apertura:
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Dal 28 ottobre al 1° novembre: Mercoledì – Venerdì 10.00-18.00; Sabato, Domenica e festivi 10.00-19.00.
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Dal 6 novembre al 10 gennaio: Martedì, Mercoledì e Venerdì 10.00-18.00; Giovedì 10.00-20.00; Sabato, Domenica e festivi 10.00-19.00. Chiuso il lunedì.
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