Oltre le sbarre

L’assessora Colosso e il deputato Berruto visitano il carcere di Ivrea: «Bisogna aver visto»

L'obiettivo è attivare un percorso dedicato allo sport come strumento di benessere, sostegno e reinserimento sociale

L’assessora Colosso e il deputato Berruto visitano il carcere di Ivrea: «Bisogna aver visto»

L’assessora Colosso e il deputato Berruto visitano il carcere di Ivrea: «Bisogna aver visto»

La visita

Giovedì 13 agosto l’assessora del Comune di Ivrea Gabriella Colosso, con delega alle Politiche per l’integrazione, nell’ambito della quale rientra anche la Casa Circondariale, ha accompagnato il deputato del Partito Democratico Mauro Berruto presso l’Istituto penitenziario di Ivrea. La visita ha consentito un momento di confronto con la Direzione e con le diverse professionalità che operano all’interno dell’istituto, affrontando alcune delle principali questioni che riguardano la struttura: le condizioni di permanenza delle persone detenute, le esigenze del personale della Polizia Penitenziaria e il lavoro di operatori, educatori, personale sanitario e volontari. Particolare attenzione è stata dedicata anche alle attività educative, di supporto e sportive rivolte alle persone detenute, nell’ambito del percorso di reinserimento sociale previsto dalla funzione della pena.

L’impegno

L’incontro si è concluso con un primo impegno: valutare la possibilità di strutturare un percorso dedicato alle attività sportive, individuando nell’accesso alla palestra e nella pratica sportiva un importante strumento di benessere per le persone private della libertà e di supporto durante la permanenza in istituto. L’assessora Colosso, che segue da tempo le tematiche legate alla struttura penitenziaria, ha sottolineato l’importanza di mantenere un dialogo costante tra l’Amministrazione comunale, l’istituto e le realtà del territorio, favorendo, per quanto di competenza del Comune, occasioni di collaborazione e confronto. L’Amministrazione comunale conferma quindi la propria attenzione alle condizioni della struttura e alle esigenze di chi vi opera e vi è ospitato, nel rispetto dei rispettivi ruoli e competenze istituzionali.

La dichiarazione

«Il Partito Democratico, in considerazione dell’emergenza carceri – ha affermato il deputato Mauro Berruto – prosegue il suo progetto: “Bisogna aver visto”. Sì, perché “bisogna aver visto” per capire che cosa significhi nella realtà il sovraffollamento dei detenuti, il sotto-organico della Polizia Penitenziaria, la difficolta’ di operatori, educatori, personale sanitario, volontari nell’essere in rapporto adeguato ai detenuti, al fine di poter rispettare un mandato costituzionale, ovvero lo scopo rieducativo degli istituti penitenziari. Bisogna aver visto e sentito il caldo soffocante, gli spazi, la difficoltà di preservare anche solo l’igiene personale. E bisogna aver sentito, come è successo nel mio caso, un detenuto implorare la possibilità di accedere alla palestra, dove poter sfogare l’energia fisica, ridurre lo stress, la rabbia, l’ansia. Lui non sapeva della mia esperienza sportiva, ma ancora una volta mi ha permesso di ricordare quanto lo sport (cui la Costituzione riconosce proprio il valore educativo) sia uno strumento formidabile e, purtroppo, sottoutilizzato».