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Marco Camisani Calzolari: l’intelligenza artificiale e la generazione glocale 

"La domanda non è se andarsene, ma cosa si è capaci di costruire restando"

Marco Camisani Calzolari: l’intelligenza artificiale e la generazione glocale 

Marco Camisani Calzolari: l’intelligenza artificiale e la generazione glocale. L’intervento dell’illustre ospite  durante Contaminazioni con la Fondazione Canavese 2030.

Marco Camisani Calzolari

Durante la premiazione di Contaminazioni – #Call for Ideas ieri, giovedì 7 maggio 2026, alle Officine H di Ivrea lo speech centrale della mattinata è stato tenuto da Marco Camisani Calzolari, divulgatore scientifico digitale ed esperto di cybersicurezza e intelligenza artificiale. Il suo intervento — “L’intelligenza artificiale e la generazione glocale. Quando il mercato è globale, ma i giovani sfruttano i vantaggi del locale”  — si è rivolto direttamente agli studenti, intrecciando opportunità e rischi dell’AI, il futuro del lavoro e il valore del territorio come base da cui operare nel mondo digitale globale.

L’intelligenza artificiale e la generazione glocale

«Quando il mercato è globale, i giovani che sanno sfruttare i vantaggi del locale hanno un vantaggio competitivo straordinario. L’intelligenza artificiale non è intelligenza: è un sistema probabilistico che sbaglia per definizione e che riflette le scelte di chi l’ha costruita. Usarla bene richiede giudizio umano, spirito critico, capacità di relazione — tutto quello che si impara vivendo in una comunità. È questa la visione al centro del mio ultimo libro, Cyberumanesimo: la tecnologia deve servire l’uomo, non sostituirlo. Il digitale ci libera dalla geografia: da qui, dal Canavese, si può lavorare per il mondo. Questo territorio ha già dato al mondo il Programma 101. La domanda non è se andarsene, ma cosa si è capaci di costruire restando.» ha detto Camisani Calzolari.

Lo Young Advisory Board: i giovani al centro della Fondazione 

Una delle novità più significative dell’edizione 2026 è stata la presentazione ufficiale dello Young Advisory Board del Canavese, illustrata da Ambra Michela , Consigliera del Consiglio Direttivo con Delega all’Education e promotrice del progetto. «Il futuro del Canavese non lo costruiamo noi: lo costruite voi. Lo Young Advisory Board è uno dei progetti centrali della Fondazione Canavese2030: un organo consultivo reale, dedicato ai ragazzi e alle ragazze degli istituti superiori del territorio, pensato per dare voce alla generazione che abiterà il Canavese del 2030. Non è uno spazio simbolico: decide, propone e vede realizzate le proprie idee sul territorio, in dialogo diretto con istituzioni, enti e aziende. Abbiamo bisogno di ragazzi curiosi, tenaci, disposti a prendersi la responsabilità di quello che propongono. Perché se non li ascoltiamo, i giovani andranno a cercare altrove quello che non trovano qui. E il Canavese non può permetterselo.»  le parole di Ambra Michela, Consigliera Fondazione Canavese2030 con Delega all’Education