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McDonald’s a Rivarolo, iniziato il conto alla rovescia

Presentato in Comune il permesso a costruire: fra qualche mese il cantiere.

McDonald’s a Rivarolo, iniziato il conto alla rovescia
Attualità Rivarolo, 17 Gennaio 2022 ore 00:03

McDonald’s a Rivarolo, iniziato il conto alla rovescia: presentato in Comune il permesso a costruire, fra qualche mese il cantiere.

McDonald’s a Rivarolo

Il conto alla rovescia è iniziato. La settimana scorsa è stato presentato in Comune dalla McDonald’s Corporation la richiesta di permesso a costruire in corso Torino, all’altezza del civico 192. Nell’area sud di Rivarolo, dunque, dove un tempo sorgeva il Consorzio Agrario, di fronte all’area ex Salp nascerà il primo fast food dell’Alto Canavese. Negli uffici del Suap (Sportello Unico delle Attività Produttive) a Palazzo Lomellini è arrivato il faldone contenente le richieste amministrative e il carteggio redatto da architetti e geometri per arrivare ad ottenere il via libera all’apertura del cantiere e, ovviamente, la licenza per la ristorazione. Cinquemila metri quadri circa oggi abbandonati al proprio destino a fare brutta mostra di sé, verranno riqualificati e trasformati nel ristorante preferito dai millennial, ma anche da grandi e bambini.

I prossimi passi

L’iter adesso prevede che durante i prossimi due mesi lo sportello unico delle attività produttive del Comune distribuisca all’ufficio di Polizia locale, Smat, Arpa, Enel Distribuzione, ufficio tecnico e commercio del Comune, in buona sostanza a tutti gli attori protagonisti coinvolti da questa operazione ed entro sessanta giorni risponderà al richiedente. A quel punto è probabile che venga richiesta l’integrazione di qualche altro documento e dopo di che, se è tutto in regola, verosimilmente ad aprile, il cantiere potrà essere allestito e quel punto, la data del taglio del nastro non dipenderà più dalla burocrazia, ma dai tempi di realizzo dell’immobile. Dall’abbattimento di quanto oggi resiste dell’ex consorzio agrario alla ricostruzione del ristorante dominato dalla lettera «M» gialla, insegna-icona che ha ormai conquistato quasi tutti gli angoli del mondo. Rivarolo compresa.

Nuovi posti di lavoro

Lo sbarco in Canavese della catena americana è storia recente da Pavone a Leini passando da San Maurizio Canavese sono le bandierine presenti sulle terre Alte e Basse di questa porzione del Piemonte a cui fra non molto si aggiungerà anche questa su Rivarolo. Operazione, ovviamente, che avrà una ricaduta economica non indifferente. A partire da quella occupazionale: generalmente in una struttura dalle dimensioni come quella in progetto vengono impiegati dai 30 ai 40 addetti a secondo dei flussi di lavoro. Posti di lavoro che, per la maggior parte, ricadranno su questo Comune o quelli limitrofi e che quindi daranno impiego e prospettiva a chi oggi è in cerca di un’occupazione; e generalmente, in questo genere di attività, sono giovani.

Una buona opportunità

Poi ci sono le ricadute economiche nelle casse comunali, come gli oneri di urbanizzazione non di poco conto per un intervento urbanistico come questo che potrebbero determinare un’inversione di tendenza al trend non molto positivo degli ultimi anni. Ma più in generale «ospitare» un attrattore come McDonald’s significa generare «movimento» per la città stessa, anche se c’è già chi critica il fatto che nascerà in un’area periferica della città e che quindi la «spinta» per il centro non sarà così tangibile. Ma anche quella nord, dove venne realizzato il Gigante, non era così limitrofa al cuore della città, eppure la sua integrazione negli anni si è completata e oggi c’è una linea (invisibile) commerciale che lega il tutto. Poi tra gli effetti collaterali n e l l’avere la catena stelle a strisce del food sul territorio, c’è anche quello che la multinazionale non farà mancare il suo sostegno alle iniziative che nasceranno a Rivarolo per saldare il rapporto con il territorio dove il mondo McDonald’s atterra e importa la sua visione (americana) della ristorazione.

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