Mobilitazione politica per sostenere il ricorso al Tar del Comitato No Cava a San Bernardo d’Ivrea.
Mobilitazione politica
E’ scattata una vera e propria mobilitazione politica per sostenere il ricorso del Comitato No Cava al Tar, presentato la scorsa settimana, contro l’autorizzazione “bis” rilasciata dalla Città Metropolitana di Torino consentendo un impianto di coltivazione in località Fornaci, in mezzo alle case del quartiere.
La donazione del Pd

A seguito dell’appello lanciato dal Comitato “No Cava” agli eporediesi per sostenere le spese legali del ricorso al Tar, il Partito Democratico lunedì, 26 gennaio 2026, ha contattato i referenti del Comitato e, come accennato, ha donato poi la somma di 500 euro, frutto di un’autotassazione interna al Partito. Il segretario del Pd, Francesco Giglio, anche consigliere comunale di maggioranza, ha dichiarato:
“Dopo aver appreso della notizia, divulgata sui giornali la scorsa settimana, in merito al ricorso al Tar e alla raccolta fondi per sostenere le spese legali, confrontandomi con il sindaco di Ivrea, Matteo Chiantore, si è deciso di partecipare all’azione del Comitato No Cava, che condividiamo e sosteniamo. Per questo nella serata di oggi, martedì 27 gennaio 2026, come Pd abbiamo effettuato un bonifico di 500 euro sul conto indicato nel volantino distribuito in città dal Comitato”. E Giglio ha aggiunto: “Se fossimo stati coinvolti preventivamente e non avessimo appreso dell’azione ormai a cose fatte, avremmo potuto dare anche un apporto in più, visto che contiamo profili con competenze giuridiche”. Infine, il segretario del Pd ha concluso: “Siamo anche d’accordo alla proposta della minoranza di devolvere il gettone di presenza del prossimo Consiglio comunale, una cifra simbolica come segno di vicinanza al Comitato e ai residenti nel quartiere San Bernardo”.
La mozione dei gruppi d’opposizione

“Fratelli d’Italia accoglie con grande favore la notizia della presentazione del ricorso amministrativo contro la Determina della Città Metropolitana di Torino con la quale è stato autorizzato il rinnovo decennale per la coltivazione della cava di San Bernardo d’Ivrea, in località Fornaci” il commento di Andrea Cantoni, Capogruppo di FdI in Consiglio comunale, insieme a Fabrizio Lotito, coordinatore di FdI, annunciando di aver presentato oggi (martedì 27 gennaio 2026) una mozione per il prossimo Consiglio comunale proprio per sostenere la raccolta fondi organizzata dal Comitato No Cava al fine di sostenere le ingenti spese legali. “Fratelli d’Italia di Ivrea e dell’Eporediese, insieme al Gruppo Consiliare di Ivrea, aderiscono ufficialmente a tale iniziativa, ritenendo il provvedimento della Città Metropolitana fortemente dannoso per l’intero quartiere di San Bernardo e per tutta la Città di Ivrea – ha aggiunto nella nota congiunta – Ma siamo fortemente convinti che il semplice supporto da parte di un partito che sempre si è espresso contrario alla cava di San Bernardo possa non essere sufficiente: per questo motivo, in collaborazione con il Segretario Cittadino della Lega, Giorgia Povolo, e del Consigliere Comunale Elisabetta Piccoli (di Progetto Ivrea), abbiamo depositato una mozione con la quale si chiede al Sindaco e alla Giunta di aderire formalmente alla raccolta fondi promossa dal Comitato, aiutandone la diffusione sui canali istituzionali dell’Ente. Purtroppo, dobbiamo riscontrare che l’operato della maggioranza che governa Ivrea, anche se vicina alla cittadinanza di San Bernardo a parole, presenta ancora una serie di ambiguità che devono essere fugate, a tutela del benessere dei residenti del Quartiere e degli Eporediesi tutti. È il momento di scegliere da che parte stare. Vedremo se alle parole dell’Amministrazione seguiranno anche i fatti concreti”, ha concluso Cantoni.
Le azioni del Comitato No Cava

“Nel corso del weekend si è conclusa con successo la distribuzione dei volantini informativi e di sensibilizzazione promossa dal Comitato No Cava a San Bernardo”, hanno fatto sapere dal quartiere in una nota stampa diffusa nel pomeriggio di oggi, 27 gennaio 2026. “Si è trattato di un passo importante che ha permesso di raggiungere molti residenti e di mantenere alta l’attenzione su una vicenda che riguarda direttamente il futuro e la tutela del territorio di Ivrea – si legge ancora – Nelle prossime settimane l’attività di sensibilizzazione proseguirà senza sosta, con l’obiettivo di continuare a informare correttamente la cittadinanza e rafforzare il sostegno intorno all’azione del Comitato. In questa fase decisiva, il Comitato estende un accorato appello a tutte le associazioni attive sul territorio affinché contribuiscano diffondendo il messaggio, sensibilizzando i propri aderenti e sostenendo, ciascuno secondo le proprie possibilità, l’iniziativa del Comitato. L’invito è rivolto parimenti a tutti i partiti e organi di rappresentanza politica che, in data 26 maggio 2025, deliberarono all’unanimità l’ordine del giorno contro il rinnovo dell’autorizzazione della cava. A queste realtà chiediamo oggi un sostegno che vada oltre la solidarietà formale: è necessario un contributo concreto alla raccolta fondi, risorse indispensabili per far fronte alle ingenti spese legali necessarie a proseguire l’azione di tutela nelle sedi opportune. La difesa del territorio è una responsabilità collettiva: solo attraverso una collaborazione ampia, trasversale e condivisa sarà possibile raggiungere questo obiettivo comune e proteggere l’ambiente in cui viviamo”.