Doppio incarico

Nomina di prestigio per il Canavese: Massimo Lomen ai vertici regionali e nazionali di Piccola Industria Confindustria

La nuova squadra di Presidenza è composta da cinque neo Vicepresidenti

Si è insediato ufficialmente il nuovo Comitato di Presidenza della Piccola Industria di Confindustria Piemonte per il quadriennio 2026-2030. Nel corso dell’ultimo Comitato Regionale, su indicazione del Presidente Filippo Sertorio, è stata infatti ratificata la squadra che lo affiancherà alla guida dell’associazione.

Nomina di prestigio per il Canavese: Massimo Lomen ai vertici regionali e nazionali di Piccola Industria Confindustria

La nuova squadra di Presidenza è composta da cinque neo Vicepresidenti, chiamati a sviluppare deleghe strategiche per favorire la crescita economica e la competitività delle Piccole e Medie Imprese piemontesi:

  • Alessandra Barberis (Confindustria Novara Vercelli Valsesia)

  •   Gianluca Giordano (Unione Industriale della Provincia di Asti)

  •  Massimo Lomen (Confindustria Canavese)

  •  Marco Piccolo (Unione Industriali Torino)

  •  Giorgio Proglio (Confindustria Cuneo)

A completare i quadri operativi, la delega specifica all’organizzazione del PMI DAY è stata affidata ad Alessandra Aglietta (Unione Industriale Biellese). Inoltre, nel corso della medesima riunione, Massimo Lomen è stato eletto come componente del Consiglio Centrale di Piccola Industria di Confindustria per completare il mandato 2026-2029.

Le sfide e le linee programmatiche del mandato

Il Presidente Filippo Sertorio ha tracciato la rotta per il prossimo quadriennio, sottolineando l’importanza di fare fronte comune dinanzi alle rapide trasformazioni del mercato:

“Con la nuova squadra di Presidenza intendiamo avviare un aperto confronto sui temi del Credito e Finanza, della Ricerca e Innovazione, dell’Internazionalizzazione, dell’Industria del Turismo, della Gestione emergenze (progetto nazionale PGE) e dell’ESG – Environmental, Social e Governance, dando vita a nuove prospettive e individuando opportunità e soluzioni, in un contesto storico difficile e alla luce dei mutamenti che avvengono con grande velocità. Quello a cui lavoreremo saranno i driver per porre le basi di un percorso di crescita per le nostre Piccole e Medie Imprese e per il Piemonte”