Parco dei 5 Laghi: la Regione Piemonte finanzia il rilancio Green. Importanti novità per il patrimonio naturale della Città metropolitana di Torino. Grazie ai fondi europei FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), la Regione Piemonte ha approvato il finanziamento di due progetti d’eccellenza che puntano su sostenibilità, inclusione e tutela della biodiversità, tra questi anche quello eporediese.
Parco dei 5 Laghi
Nasce, dunque, il progetto “START”. Con uno stanziamento di 300.000 euro, il Parco naturale dei 5 Laghi di Ivrea si prepara a una trasformazione profonda. Il progetto, denominato significativamente START, è il frutto di una stretta collaborazione tra la Città metropolitana di Torino, il Comune di Ivrea e il Comune di Chiaverano. L’obiettivo non è solo aumentare il numero di visitatori, ma gestire i flussi in modo consapevole, proteggendo gli ecosistemi fragili del Canavese. Come sottolineato dal Sindaco di Ivrea, Matteo Chiantore, e dal Sindaco di Chiaverano, Maurizio Tentarelli, START rappresenta l’avvio concreto di una governance condivisa che risponde alle reali esigenze del territorio emerse durante i percorsi partecipativi. “Siamo davvero soddisfatti – commenta il consigliere metropolitano delegato all’Ambiente Alessandro Sicchiero (in foto) – perché l’assegnazione di questi fondi dedicati al Parco dei 5 Laghi di cui siamo gestori è un primo risultato concreto per far crescere la conoscenza e la fruibilità della nuova area protetta”. La Città metropolitana di Torino dà atto del grande impegno dei Comuni di Ivrea e Chiaverano nella predisposizione del progetto che ha ottenuto il finanziamento regionale: “la Regione finanzia solo i primi 4 progetti della graduatoria e per noi averne visti ben 2 approvati sui primi 4 rappresenta davvero un importante risultato” conclude Sicchiero.
Gli interventi chiave
Gli interventi chiave nel Parco (entro il 2026) sono la rinascita del Lago Sirio, ovvero: il ripristino ecologico delle sponde attraverso la ricostruzione dei canneti e della vegetazione elofitica, essenziali per la depurazione naturale delle acque e la fauna locale. E poi l’accessibilità Universale: abbattimento delle barriere architettoniche per garantire una fruizione inclusiva anche a persone con disabilità motoria e visiva. La riqualificazione aree strategiche: interventi di piantumazione e creazione di nuove aree umide presso le zone Robinson, Via Chiodi, Polveriera e Lago di Città. Gestione dei flussi: riorganizzazione delle attività turistico-sportive per alleggerire la pressione antropica sulle sponde più delicate.
Risultato concreto
“L’assegnazione di questi fondi è un primo risultato concreto per far crescere la conoscenza e la fruibilità della nuova area protetta” — Alessandro Sicchiero, Consigliere metropolitano delegato all’Ambiente. Sempre in ottica green finanziato anche il progetto Risorgive della Val Pellice: un investimento per la Biodiversità. Parallelamente al rilancio del Canavese, la Città metropolitana di Torino ha ottenuto un finanziamento ancora più consistente, pari a 900.000 euro, per la tutela delle Risorgive della Val Pellice.
