Il 16 luglio si è svolto un importante sopralluogo al Borgo Castello, situato all’interno del Parco La Mandria. La Commissione congiunta Bilancio e Cultura, presieduta da Daniele Sobrero, ha visitato il sito con l’obiettivo di approfondire lo stato di avanzamento degli importanti interventi conservativi già realizzati dalla Regione Piemonte e di quelli attualmente in corso.
I partecipanti alla visita di controllo
Alla visita ufficiale hanno preso parte diverse figure istituzionali e tecniche. Oltre ai commissari regionali, erano presenti l’assessore al Patrimonio Gian Luca Vignale e il presidente dell’Ente di Gestione delle Aree Protette dei Parchi Reali, l’avvocato Luigi Chiappero. Insieme a loro, i tecnici impegnati nel progetto di riqualificazione hanno illustrato nel dettaglio tutte le opere che si stanno realizzando in questa fase.
Un investimento da quasi 10 milioni di euro
Durante l’incontro è emerso il significativo impegno economico messo in campo dalla Regione per il recupero del complesso. Grazie a un investimento complessivo di 9,7 milioni di euro, l’attuale programma punta a completare il ripristino dell’intero Borgo Castello, valorizzandone il patrimonio storico e migliorandone la fruibilità per il pubblico. Il fulcro di tutto il progetto è il restauro della manica della Torre dell’Orologio, considerata l’opera strategica per la riqualificazione complessiva del sito.
Le parole dell’assessore Vignale
Durante il sopralluogo, l’assessore Gian Luca Vignale ha sottolineato il valore dei lavori: “L’apertura del cantiere della Torre dell’Orologio rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di riqualificazione di Borgo Castello. La Regione Piemonte conferma il proprio impegno nella valorizzazione di questo straordinario patrimonio storico, culturale e turistico, attraverso un progetto che coniuga tutela, fruizione sostenibile e rispetto dell’ambiente”. Vignale ha poi aggiunto: “Si tratta di un investimento importante per restituire pieno valore a uno dei luoghi più significativi del patrimonio regionale e renderlo sempre più fruibile per cittadini e visitatori”.
Chiarimenti e interventi in commissione
Il momento di verifica ha visto anche un confronto attivo tra i presenti. Nel corso dei lavori della commissione sono infatti intervenute le consigliere Monica Canalis (Pd) e Sarah Disabato (M5s), che hanno formulato alcune richieste di chiarimento in merito agli interventi sul complesso.