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Per Natale niente luminarie ma si colorerà tutto il paese di lilla, simbolo della gentilezza

Quest'anno sarà un Natale di “austerity”.

Per Natale niente luminarie ma si colorerà  tutto il paese di lilla, simbolo della gentilezza
Attualità Alto Canavese, 02 Ottobre 2022 ore 08:30

L' Amministrazione si prepara all'“Operazione Gentilezza” per combattere gli aumenti dei costi dell'energia. La proposta è stata avanzata giovedì 22 settembre, sotto i portici di palazzo Mosca, davanti a circa 150 persone, durante la presentazione del progetto “Costruiamo Gentilezza”.

Per Natale niente luminarie ma si colorerà tutto il paese di lilla, simbolo della gentilezza

L' Amministrazione si prepara all'“Operazione Gentilezza” per combattere gli aumenti dei costi dell'energia. La proposta è stata avanzata giovedì 22 settembre, sotto i portici di palazzo Mosca, davanti a circa 150 persone, durante la presentazione del progetto “Costruiamo Gentilezza”. Ha annunciato il sindaco Giuseppe Marsaglia: «Quest'anno sarà un Natale di “austerity”. Riempire il paese di luminarie, in un momento in cui la popolazione si troverà davanti alle limitazioni, apparirebbe contraddittorio. La giunta ha trovato una soluzione alternativa: colorare il paese di lilla che è il colore della gentilezza. Il nostro intento è creare un concorso a cui potranno partecipare diverse categorie di cittadini, addobbando un pezzo di territorio. I commercianti saranno chiamati a realizzare le vetrine. I casellesi adorneranno i balconi e le associazioni angoli a scelta. Infine gli studenti riempiranno gli abeti natalizi con palline e festoni, così da sapere che si sta avvicinando il Natale. I soldi stanziati gli anni scorsi per le luminarie saremmo disposti a darli in buoni che potranno essere spesi nei negozi di Caselle. Si è pensato di parlarne stasera per sondare il vostro gradimento. L'obiettivo è avere un “Natale Gentile”».

La valenza delle pratiche gentili nella società

Nel corso della serata Luca Nardi, presidente dell'associazione “Cor et Amor” ha spiegato la valenza delle pratiche gentili nella società, invitando i presenti a dividersi in gruppi da cinque per proporre azioni semplici e a costo quasi zero, replicabili facilmente altrove. I biglietti con i vari “desiderata”, di adulti e bambini, quest'ultimi oggetto di particolare attenzione da parte di Marsaglia, sono stati imbucati nella “Casetta della Gentilezza”, posizionata sotto i portici di via Torino, creata dal casellese Antonio Lamon. Il programma è appoggiato dal Comune di Caselle e dai Servizi Giovani. Afferma il responsabile Stefano Bonvicini: «Tante sono le associazioni e le attività commerciali che hanno aderito. Basta prendere un cuore viola e appiccicarlo alla vetrina dell'Informagiovani. Naturalmente attendiamo le istanze via e-mail oppure in modalità cartacea, da mettere all'interno della casetta. C'è la possibilità anche d'inviare le foto delle vostre realizzazioni, fotografandole prima e, poi, dopo l'intervento». Nel corso della serata sono stati offerti i biscotti della gentilezza, realizzati dal pasticcere Mauro Pogliano. Hanno presenziato la Miss e l’assessore alla Gentilezza, rispettivamente nelle persone di Serena Marino e Stefano Sergnese.

Un Natale di “austerity”

Ha annunciato il sindaco Giuseppe Marsaglia: «Quest'anno sarà un Natale di “austerity”. Riempire il paese di luminarie, in un momento in cui la popolazione si troverà davanti alle limitazioni, apparirebbe contraddittorio. La giunta ha trovato una soluzione alternativa: colorare il paese di lilla che è il colore della gentilezza. Il nostro intento è creare un concorso a cui potranno partecipare diverse categorie di cittadini, addobbando un pezzo di territorio. I commercianti saranno chiamati a realizzare le vetrine. I casellesi adorneranno i balconi e le associazioni angoli a scelta. Infine gli studenti riempiranno gli abeti natalizi con palline e festoni, così da sapere che si sta avvicinando il Natale. I soldi stanziati gli anni scorsi per le luminarie saremmo disposti a darli in buoni che potranno essere spesi nei negozi di Caselle. Si è pensato di parlarne stasera per sondare il vostro gradimento. L'obiettivo è avere un “Natale Gentile”». Nel corso della serata Luca Nardi, presidente dell'associazione “Cor et Amor” ha spiegato la valenza delle pratiche gentili nella società, invitando i presenti a dividersi in gruppi da cinque per proporre azioni semplici e a costo quasi zero, replicabili facilmente altrove. I biglietti con i vari “desiderata”, di adulti e bambini, quest'ultimi oggetto di particolare attenzione da parte di Marsaglia, sono stati imbucati nella “Casetta della Gentilezza”, posizionata sotto i portici di via Torino, creata dal casellese Antonio Lamon. Il programma è appoggiato dal Comune di Caselle e dai Servizi Giovani. Afferma il responsabile Stefano Bonvicini: «Tante sono le associazioni e le attività commerciali che hanno aderito. Basta prendere un cuore viola e appiccicarlo alla vetrina dell'Informagiovani. Naturalmente attendiamo le istanze via e-mail oppure in modalità cartacea, da mettere all'interno della casetta. C'è la possibilità anche d'inviare le foto delle vostre realizzazioni, fotografandole prima e, poi, dopo l'intervento». Nel corso della serata sono stati offerti i biscotti della gentilezza, realizzati dal pasticcere Mauro Pogliano. Hanno presenziato la Miss e l’assessore alla Gentilezza, rispettivamente nelle persone di Serena Marino e Stefano Sergnese.

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