Polizia urbana, a San Benigno approvato il nuovo regolamento: “daspo” contro la malamovida.
Polizia urbana
Il Comune di San Benigno si dota di nuovi e più moderni strumenti per la tutela della sicurezza e del decoro del paese e il contrasto al degrado: durante l’ultimo Consiglio comunale è stato infatti approvato il nuovo regolamento di Polizia Urbana, che va a sostituire quello in vigore fin dal 1982 (da, quindi, oltre quarant’anni). E se qualcuno potrebbe legittimamente pensare all’ennesima stretta securitaria, il sindaco Alberto Graffino si affretta a specificare che «non si tratta di misure liberticide». Infatti, «voglio essere chiaro su una cosa – ha aggiunto il primo cittadino -: non stiamo parlando di regole calate dall’alto. Stiamo parlando di strumenti che la nostra comunità si dà per proteggere sé stessa, la propria quotidianità, i propri spazi, il proprio riposo da chi, con comportamenti scorretti, ne limita la libertà». L’aggiornamento prevede anche una semplificazione normativa: da un impianto frammentato in tre volumi si passa a un testo organico di 70 articoli pensato per adeguare le regole di convivenza alle dinamiche contemporanee.
Quattro direttrici
Quattro le principali aree di intervento (o “pilastri”) del nuovo dispositivo: decoro urbano, tutela della quiete pubblica e privata, aree verdi e strumenti della Polizia Locale e sicurezza. Per quanto riguarda il decoro, sono state introdotte regole chiare e severe contro l’imbrattamento, il danneggiamento degli spazi pubblici e l’abbandono di rifiuti, con obbligo di cura e prevenzione del degrado per le proprietà private visibili dalla pubblica via. Per quanto concerne il secondo pilastro, entrano in vigore limiti ed orari precisi per la somministrazione e il trasporto di bevande alcoliche nelle ore notturne, per l’emissione di musica e lo svolgimento di lavori in casa, per i sistemi antifurto e gli impianti stereo, con facoltà per il Comune di intervenire tempestivamente con misure rafforzate nelle zone ad alto rischio di criticità/movida senza attendere l’aggravarsi della situazione.
Sicurezza
Il regolamento disciplina poi in maniera dettagliata l’accesso ai parchi e alle aree gioco, con divieto assoluto di accesso ai veicoli a motore, regole per la conduzione degli animali e disciplina per eventi o attività commerciali nei parchi. Infine, si è definita una base giuridica aggiornata per gli agenti della Polizia Locale e si sono poste le basi per misure di allontanamento (ispirate al Daspo urbano) in caso di condotte illecite reiterate nei luoghi pubblici.