Pronto soccorso di Ciriè, nei giorno scorsi Rotary e Rotaract hanno donato all’ospedale due nuove tecnologie all’avanguardia.
Pronto soccorso di Ciriè, arrivano due nuove tecnologie
Si è svolta giovedì 1 ottobre 2026, all’Ospedale di Ciriè, la cerimonia di consegna di due nuovi dispositivi tecnologici di ultima generazione donati dai Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo, Chivasso, Cuorgnè e Canavese, Ivrea, Settimo Torinese e dal Rotaract Club Torino Valli di Lanzo.
All’evento erano presenti rappresentanti dei Club, l’assessora Barbara Re in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Ciriè, il Direttore Generale dell’Asl To4 Luigi Vercellino e il Direttore amministrativo Michele Colasanto.
Grazie a questa generosa donazione congiunta, il Pronto Soccorso di Ciriè si dota di un manichino ad alta fedeltà per la rianimazione cardiovascolare e di una sonda ecografica wireless. «Sono strumenti – ha precisato il Direttore della Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza (MeCAU) Ciriè, Fabio Mecca – che rappresentano un vero salto di qualità per la medicina d’emergenza, unendo l’addestramento pratico ad alta precisione a una diagnostica rapida e portatile».
L’importanza della simulazione
La letteratura scientifica dimostra come la simulazione sia elemento fondamentale per innalzare la qualità dei trattamenti e l’efficacia degli interventi. Il nuovo manichino funziona come un vero e proprio “paziente simulato”: dotato di sensori avanzati, misura in tempo reale la profondità delle compressioni toraciche, il ritmo del massaggio cardiaco e l’efficacia della ventilazione.
Una vera e propria palestra tecnologica che consente agli operatori sanitari di allenarsi e di perfezionare le tecniche in totale sicurezza, affinché durante un’emergenza reale ogni gesto sia spontaneo, coordinato e preciso.
La nuova sonda ecografica wireless aiuta, invece, a individuare tempestivamente le cause di un arresto cardio-respiratorio. Grande come uno smartphone e totalmente priva di cavi, la sonda si collega via wi-fi a un tablet o cellulare.
Applicata sul paziente, consente al medico di osservare in tempo reale cuore, polmoni e vasi sanguigni, portando la diagnostica di alto livello direttamente al letto del paziente o nei contesti di emergenza.
Il commento dell’Asl To4
«Desidero esprimere profonda gratitudine a tutti i Rotary Club e al Rotaract che hanno reso possibile questa importante donazione – ha concluso il Direttore Generale dell’Asl To4, Luigi Vercellino –. Questi strumenti rappresentano una risorsa di grande valore: da un lato investiamo sulla formazione continua e sulla sicurezza dei nostri operatori attraverso la simulazione ad alta fedeltà, dall’altro potenziamo la diagnostica di precisione e la tempestività d’intervento al letto del paziente. È la dimostrazione concreta di come la sinergia tra la sanità pubblica e la generosità del territorio possa fare la differenza, traducendosi direttamente in una migliore qualità delle cure per i nostri cittadini».