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"vogliamo riaprire"

Protesta nei centri commerciali, domani saracinesche abbassate contro la chiusura nei weekend

L'iniziativa coinvolgerà anche i negozi dei centri commerciali del Canavese.

Protesta nei centri commerciali, domani saracinesche abbassate contro la chiusura nei weekend
Attualità Torino, 10 Maggio 2021 ore 11:59

Protesta nei centri commerciali, domani saracinesche abbassate contro la chiusura nei weekend che da 6 mesi impedisce l'apertura nei giorni più importanti in termine di ricavi.

Protesta nei centri commerciali

Domani, martedì 11 maggio alle 11.00 i punti vendita di tutti i centri commerciali d’Italia, manifesteranno contro le chiusure nei fine settimana abbassando le saracinesche per alcuni minuti. La protesta è organizzata dalle associazioni del commercio, ANCD-Conad, Confcommercio, Confesercenti, Confimprese, CNCC–Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali e Federdistribuzione, che chiedono l’immediata revoca delle misure restrittive che da oltre 6 mesi impongono la chiusura dei negozi nei giorni festivi e pre-festivi.

I giorni con i più alti ricavi

Le Associazioni del commercio vogliono dare voce ai 780.000 lavoratori delle 1.300 strutture commerciali integrate presenti su tutto il territorio nazionale, che vivono da oltre un anno in un clima di forte incertezza, aggravato dalle stringenti misure con cui il Governo impedisce a migliaia di attività commerciali di lavorare nel week-end, ovvero nei giorni più importanti della settimana in termini di ricavi e fatturato.

Protocolli rispettati

L’iniziativa coinvolge 30.000 negozi e supermercati in tutta Italia. La manifestazione è volta anche a ribadire che, sin dall’inizio della pandemia, i centri, i parchi e le gallerie commerciali hanno adottato protocolli rigorosi, garantendo che al loro interno non si registrasse alcun caso di focolaio. Le Associazioni del commercio coinvolte auspicano di poter avere dalle Istituzioni risposte certe e tempestive, per rimettere in moto un comparto tra i più danneggiati dalla crisi, che continua a operare solo parzialmente e senza una chiara prospettiva di ripresa.