l'intervento

Riapre la SP 50 del Nivolet: auto ammesse fino al Lago Serrù

Un primo, importante passo verso la piena stagione turistica nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso

Riapre la SP 50 del Nivolet: auto ammesse fino al Lago Serrù

Un primo, importante passo verso la piena stagione turistica nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso.  Ieri, venerdì 29 maggio 2026, è stata ufficialmente riaperta al traffico la Strada Provinciale 50 del Colle del Nivolet nel tratto compreso tra il km 6+700 e il km 11+550.

Riapre la SP 50 del Nivolet: auto ammesse fino al Lago Serrù

I visitatori e gli appassionati di alta montagna possono ora salire in auto dalla località Chiapili di Sopra (nel Comune di Ceresole Reale) fino al grande parcheggio situato ai piedi della diga Iren del lago Serrù, a quota 2.275 metri. Il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo sul posto per ringraziare i cantonieri: “Un lavoro straordinario che unisce competenza, passione e sicurezza per il turismo nel Parco Gran Paradiso”.

Neve ad alta quota: prosegue la sfida verso i 2.612 metri

Se i primi 5 chilometri sono stati liberati con successo, la vera sfida contro l’inverno prosegue più in alto. I mezzi della Città Metropolitana di Torino sono infatti costantemente al lavoro nel tratto finale della carreggiata per completare lo sgombero della massa nevosa residua. L’obiettivo è raggiungere prima i 2.612 metri del Colle del Nivolet e, infine, i 2.534 metri del Pian Nivolet. La data della riapertura totale dell’arteria stradale verrà comunicata nei prossimi giorni.

I numeri della riapertura completa:

  • Tempo di lavoro stimato: Circa un mese di interventi continui.

  • Operazioni necessarie: Sgombero neve, messa in sicurezza del piano viabile e ripristino delle banchine laterali.

Il sopralluogo: il Vicesindaco Suppo elogia i cantonieri

Per toccare con mano la complessità e la delicatezza delle operazioni, il Vicesindaco metropolitano con delega ai lavori pubblici, Jacopo Suppo, si è recato personalmente sul posto stamattina, assistendo alle manovre del personale del Circolo di Pont Canavese della Direzione Viabilità 1.

“Ho potuto verificare ancora una volta l’esperienza e la professionalità dei nostri cantonieri,” ha dichiarato Suppo, visibilmente colpito dall’impegno della squadra. “Per liberare la SP 50 dal manto nevoso viene utilizzata una fresa hi-tech da ben 530 cavalli. Anche se lo scorso inverno le nevicate in Valle Orco non sono state abbondantissime, oltre il lago Serrù ci sono ancora punti in cui lo spessore della neve è importante. Solo grazie a macchinari adeguati e all’esperienza del personale è possibile muoversi in totale sicurezza”.

Il Vicesindaco ha poi concluso con un ringraziamento speciale a chi, ogni anno, rende possibile l’accesso a uno degli scorci più suggestivi d’Italia: “È un lavoro che richiede competenza e passione, e che permette finalmente a turisti e residenti di godere degli incredibili panorami e dell’ambiente naturale incontaminato del Parco Gran Paradiso”.