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Rivarolo C.se - al Castello Malgrà la mostra "ESSERE NATURA" di Giovanna Giachetti

Per riportare in luce bellezza, armonia e fluidità dei materiali poveri

Rivarolo C.se - al Castello Malgrà la mostra "ESSERE NATURA" di Giovanna Giachetti
Attualità Rivarolo, 23 Luglio 2022 ore 12:51

Rivarolo C.se - al Castello Malgrà la mostra "ESSERE NATURA" di Giovanna Giachetti

Mostra d’arte contemporanea

Sabato 30 luglio 2022 alle ore 17 al Castello Malgrà di Rivarolo Canavese sarà inaugurata la mostra d’arte contemporanea “ESSERE NATURA” di Giovanna Giachetti: un percorso di lamiere, ferri e teli ricamati frutto del percorso creativo di rielaborazione che riporta in luce bellezza, armonia e fluidità dei materiali poveri. La mostra sarà visitabile ad ingresso libero tutte le domeniche sino al 17 ottobre con orario dalle 15 alle 19,00, insieme alla possibilità di visita guidata al castello. Aperture straordinarie i sabati 6 agosto, 3 settembre e 1° ottobre in orario 15-19.

Un percorso che si sviluppa “senza tempo”

Nata in Svizzera nel 1964, dopo aver trascorso l’infanzia in Nigeria, Giovanna Giachetti si è formata presso l’Accademia Albertina di Torino. Dopo alcuni anni in Africa, è ritornata in Italia dividendosi tra il Canavese, terra d’origine paterna, e Milano.

Partita da una dimensione tradizionale della scultura, ha utilizzato molto la terracotta dipinta e diversi materiali poveri e di recupero, con una sensibilità maturata durante la lunga permanenza in Africa. In quel periodo si è avvicinata alla lavorazione della lamiera battuta attraverso una faticosa pratica artigianale, e ha iniziato ad utilizzare elementi metallici riciclati che, sottratti alla consistenza tradizionale e plastica della scultura, invadono con leggerezza lo spazio dando luogo a vere e proprie installazioni. Alle ricerche recenti appartiene il lavoro tessile, aereo, sospeso, eco-compatibile, che fiorisce su un materiale poverissimo e “brutto”, perché l’esigenza dell’Artista è allargare lo sguardo verso dimensioni impreviste e recuperarle all’arte, restituendo loro una possibilità di essere viste, di esistere nuovamente, attraverso un processo di rinascita. Per questo il lavoro di Giovanna Giachetti è sempre inclusivo e animato da un interesse non solo estetico ma aperto a tutte le valenze dell’esperienza creativa. Un percorso che si sviluppa “senza tempo”, attraverso un esercizio lento e faticoso che richiama tempi passati, con modi di lavorare senza l’uso di macchine “accelleranti”, e un continuo percorso di scelta: il colore di un filo, la forma di un punto, oppure la piega o il bozzo da creare su una lamiera, un gioco di luci e colori in divenire. Sapienti gesti che il pubblico potrà scoprire sabato 24 e domenica 25 settembre dalle 15 alle 19 quando Giovanna Giachetti lavorerà su alcune opere direttamente al Malgrà.

“Le opere esposte al Castello, in modi differenti, fanno riferimento al rapporto dell’uomo contemporaneo con quello che dovrebbe essere il suo ambiente naturale” racconta l’Artista:  “Sono immaginari di tramonti rossi, riflessi notturni sul lago, la percezione dello scorrere dell’acqua dei fiumi, la potenza delle onde del mare, la forza vitale che scaturisce da una sorgente d’acqua, un ipotetico campo di fiori fatto lamiera, un ricordo rivolto allo splendido lago di ninfee del maestro Claude Monet e altro ancora. Il percorso della mostra si dispiega tra un continuo rilancio di immaginari di una natura vissuta da una umanità nuova e riferimenti di equilibri perduti”. Pensando al dialogo tra le sue opere e il Malgrà, aggiunge: “Ci sono presenze ancestrali che vaghe aleggiano nello spazio delle sale, come presenze dallo spirito antico… ci stanno forse ammonendo? Sono lì forse ad indurci ad una riflessione urgente? Una domanda alla quale oggi è diventato importante dare una risposta … chi eravamo e chi siamo diventati oggi? Ad un certo punto della storia, davanti ad un bivio abbiamo forse inforcato la scelta sbagliata?”.

Tra le esposizioni più recenti di Giovanna Giachetti si segnalano le mostre nel 2019 a Ladislao Arpino (Ferrara) presso la Fondazione Mastroianni, nel 2020 a Messina e a Milano e nel 2021 a Busto Arsizio.

Organizzata dall’Associazione Amici del Castello Malgrà, la mostra è promossa dagli Assessorati alla Cultura e allo Sport della Città di Rivarolo Canavese e dalla Biblioteca comunale “Domenico Besso Marcheis”.

Per informazioni è possibile contattare l’Associazione Amici del Castello Malgrà al n. 3331301516, anche per concordare visite infrasettimanali per gruppi e scuole.

 

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