Contro l'emergenza abitativa

Sette nuovi alloggi di social housing in Canavese con i fondi Pnrr. Saranno gestiti dal Cissac

L'operazione è stata resa possibile grazie al recupero di immobili comunali dismessi, interamente ristrutturati grazie a 1,5 milioni di euro derivanti dai fondi europei

Sette nuovi alloggi di social housing in Canavese con i fondi Pnrr. Saranno gestiti dal Cissac

Sette nuovi alloggi di social housing in Canavese con i fondi Pnrr. Saranno gestiti dal Cissac, un importante traguardo per il welfare territoriale e l’inclusione sociale è stato raggiunto in Canavese. Sabato 11 luglio sono state ufficialmente inaugurate tre nuove strutture di social housing — una a Strambino e due a San Giorgio Canavese — per un totale di 7 nuovi alloggi.

Sette nuovi alloggi

L’operazione è stata resa possibile grazie al recupero di immobili comunali dismessi, interamente ristrutturati grazie a 1,5 milioni di euro derivanti dai fondi europei del PNRR (Missione 5 “Inclusione e Coesione”), che la Città Metropolitana di Torino ha investito direttamente sui territori.

Per le fasce fragili

Gli edifici non sono stati solo sottratti al degrado, ma hanno subìto una profonda riqualificazione energetica. Il progetto è specificamente dedicato a:

  • Accoglienza di nuclei mamma-bambino.

  • Sostegno ad anziani o persone fragili in situazione di emergenza abitativa.

Entro la fine dell’anno, le strutture saranno affidate ufficialmente al CISSAC (Consorzio dei Servizi Sociali del Canavese), l’ente che raggruppa 21 Comuni della zona e che gestirà le assegnazioni.

“In questi edifici il Consorzio attiverà a breve l’utilizzo temporaneo per soggetti fragili in emergenza abitativa, un servizio fondamentale per tutti i Comuni del Cissac”

— hanno dichiarato congiuntamente il sindaco di San Giorgio Canavese, Marco Baudino, e la sindaca di Strambino, Sonia Cambursano.

Locali dismessi e un’ ex scuola di Carrone

La sinergia tra i Comuni e la Città Metropolitana ha permesso di ridare vita a spazi urbani abbandonati, trasformandoli in presidi di solidarietà. Nello specifico, i 7 alloggi arredati sono così distribuiti:

Comune Localizzazione Numero Alloggi Note sul progetto
San Giorgio Canavese Via Giulio e Vicolo Miglio 3 alloggi Riqualificazione di immobili comunali dismessi
Strambino Frazione Carrone 4 alloggi Rinascita della ex scuola elementare, chiusa da tempo

Proprio il recupero della ex scuola di Carrone ha suscitato particolare emozione in Marta Grassino, vicesindaca di Strambino, che ha frequentato quell’istituto da alunna e si è fortemente battuta negli anni per il suo recupero funzionale.

Contro l’emergenza abitativa

Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di risposta ai criteri della Missione 5 del PNRR. Sonia Cambursano, nella sua doppia veste di sindaca e consigliera della Città Metropolitana di Torino delegata allo sviluppo economico, ha sottolineato l’enorme lavoro di squadra coordinato negli ultimi tre anni per l’assegnazione e la messa a terra dei fondi.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato numerosi sindaci del territorio, tra cui i primi cittadini di San Martino Canavese, Candia Canavese, San Giusto Canavese, Barone Canavese e Vialfrè, a testimonianza della portata comprensoriale dell’iniziativa.

Grazie a questi nuovi spazi, le amministrazioni locali disporranno finalmente di risposte concrete e di prossimità. Come evidenziato dal direttore del Consorzio Cissac, Savino Beiletti, i Comuni canavesani avranno finalmente alloggi dedicati sul proprio territorio, evitando così di dover ricorrere a soluzioni emergenziali fuori dalla regione Piemonte.